Si ritira Antonio Nocerino, studierà per diventare allenatore

Con un post sui social, l'ex centrocampista del Messina annuncia il ritiro, ringraziando famiglia, ex compagni ed allenatori
24.01.2020 16:35 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Si ritira Antonio Nocerino, studierà per diventare allenatore

Finisce con un post sui social, come da copione in un mondo spersonalizzante ed interconnesso, la carriera di Antonio Nocerino, centrocampista napoletano classe 1985. “È arrivato il momento di dire addio al mio grande e unico amico, il Calcio. Una decisione sofferta  - scrive l’ex peloritano sul proprio profilo Instagram - ma ponderata, la mia soddisfazione è aver realizzato il sogno di mio padre che poi è diventato anche il mio”. In seguito, l’ex calciatore si dedica ai ringraziamenti, per famiglia, ex compagni ed allenatori, lasciando per ultimo il nuovo progetto: “Ho deciso di affrontare una nuova sfida, quella dell’allenatore. Una sfida bella, nuova, difficile ma che troverà in me lo stesso spirito, passione, amore e professionalità che ho avuto da calciatore”.

Dopo l’infruttuosa esperienza di Benevento, pertanto, l’ex peloritano ha deciso di dire basta con il calcio giocato, provando l’impegnativa avventura dell’allenatore, nonostante non abbia ancora compiuto i trentacinque anni. Di certo, impossibile negarlo, Nocerino ha realizzato diversi sogni sportivi, vestendo maglie prestigiose e calcando palcoscenici di altissimo livello. Dopo aver esordito in massima serie proprio con la maglia del Messina, nella stagione 2005-06, il centrocampista “dai piedi buoni” ha vestito le maglie, tra le altre, di Juventus, Milan, Torino e West Ham. Per il calciatore campano anche un’esperienza all’estero, nella MLS a stelle e strisce, con la maglia dell’Orlando City.

Ben trenta le presenze tra Champions ed Europa League, mentre quindici sono quelle con la nazionale azzurra, con la quale ha conquistato la medaglia d’argento all’Europeo 2012. Con la maglia del Messina ha totalizzato undici presenze e…un gol fantasma: nella partita contro l’Empoli, infatti, realizzò la sua prima rete in massima serie ma, a causa delle intemperanze dei tifosi giallorossi, la sfida venne assegnata alla compagine toscana, a tavolino.