Juniores, il Città di Messina crolla in casa: l'Avellino vince 5-2

Una buona prova non è bastata ai giallorossi che rimontano l'iniziale vantaggio dei campani e recriminano per qualche decisione arbitrale. Ora servirà un'impresa: sabato il ritorno al Partenio
29.05.2019 13:23 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Juniores, il Città di Messina crolla in casa: l'Avellino vince 5-2

Crolla in casa il Città di Messina nell’andata degli ottavi di finale della fase nazionale del campionato juniores. Al Despar Stadium è l’Avellino a imporsi con un pensatissimo 5-2 che vale una serissima ipoteca sul passaggio del turno.

Irpini in attacco sin dai primi minuti e la supremazia territoriale si concretizza allo scoccare del 20’, quando l’autogol di Trimboli, che devia nella propria rete il tocco in mezzo di Corcione, sblocca il match. Passano appena due minuti e l’Avellino va in porta con due passaggi: lancio per Migliaccio che punta la porta e scarica per Maiello, pregevole pallonetto dal limite che lascia di sasso Foti e firma lo 0-2. Reagisce ora il Città di Messina, non trova il gol per centimetri sulla puntata di Di Vincenzo innescato dall’ottimo assist di Spuria, ma al 39’ lo stesso numero 7 riceve da Corso, vince di forza un contrasto in area e scarica in rete la palla dell’1-2.

La ripresa scatta nel miglior modo possibile per il Città di Messina, tanto che dopo appena un minuto, Samuel Corso beffa Paone direttamente da calcio d’angolo. Rimonta completata, Cannino sigla anche il 3-2, ma l’arbitro annulla per una strattonata ai danni di Trani. Le inutili proteste giallorosse portano all’espulsione di Grasso e, in superiorità numerica, l’Avellino dilaga. Solita azione di Migliaccio a destra, palla a rimorchio per capitan Corcione che sigla il 2-3 di potenza. Si sbilancia il Città di Messina alla ricerca del pareggio e lo strepitoso Migliaccio lo punisce con l’ennesima azione personale e con l’assist che Falco traduce in gol con un preciso diagonale. Non è finito qui il calvario per il Città e, dopo una rete annullata a Falco per fallo di Corcione su Cannino, un miracolo di Foti su Migliaccio e una traversa dello scatenato 7 irpino, l’Avellino completa la propria cinquina all’85’ con un pregevole colpo di tacco volante ancora di Migliaccio, di gran lunga il migliore in campo, che corregge in rete il corner di Capozzi.

Finisce tra le proteste di mister Cosimini che recrimina per il gol annullato a Cannino che avrebbe dato il vantaggio al Città di Messina: episodio che ha mandato fuori giri i giallorossi e ha permesso all’Avellino di volare sulle ali di un incontenibile Migliaccio. Sabato 1 giugno al Partenio, il Città di Messina tenterà una rimonta nel match di ritorno che sarebbe epica.