Parolimparty, un successo da 4000 presenze pronto per essere replicato

Si è conclusa ieri a Milazzo la prima mega convention multisport da spiaggia dedicata alle persone con disabilità. Quasi 500 gli atleti partecipanti: successo di numeri, ma soprattutto di inclusione
10.09.2018 14:46 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 237 volte
Parolimparty, un successo da 4000 presenze pronto per essere replicato

Sette regioni coinvolte, atleti provenienti da oltre quindici città italiane, quasi 500 partecipanti ai tornei e alle attività sportive, circa 4.000 presenze nei vari momenti della manifestazione. Sono questi i numeri della prima edizione del “Parolimparty”, la mega convention multisport da spiaggia dedicata alle persone con disabilità organizzata al lido “Open Sea Aism” di Milazzo.

Un vero e proprio successo per Mediterranea Eventi, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Bios, le tre realtà associative che hanno promosso la manifestazione con lo scopo di contribuire ad abbattere le barriere tra sport e disabilità promuovendo l'inclusione non soltanto per mezzo della pratica di attività fisica, ma anche attraverso momenti di incontro, confronto, divertimento, intrattenimento, e soprattutto di grandi emozioni.

Tre intense giornate all’insegna dello sport, dell’inclusione, dell’intrattenimento e dello scambio hanno animato il lungomare mamertino con l’organizzazione di tornei, dibattiti, spettacoli, cinema e concerti.

Un bilancio nettamente positivo per le tre associazioni promotrici che hanno realizzato la manifestazione grazie a una raccolta fondi e al contributo della Fondazione Vodafone attraverso il bando “OSO-Ogni Sport Oltre”. Decine e decine gli enti pubblici, le associazioni, le aziende e i privati cittadini che si sono spesi per sostenere la realizzazione dell’iniziativa che ha voluto, inoltre, celebrare in Sicilia il 50° anniversario di Aism. Una macchina organizzativa imponente che ha fatto squadra, punta a diventare rete e sta lavorando per esportare progetto, già a partire dal prossimo anno, anche fuori dai confini messinesi.

IL COMMENTO DEGLI ORGANIZZATORI

“Siamo entusiasti del risultato raggiunto – commenta Alfredo Finanze, presidente di Mediterranea Eventi – è stata un’esperienza che ha arricchito tutti quelli che l’hanno vissuta e che vogliamo assolutamente ripetere. Abbiamo ricevuto l’ok dal Comune di Milazzo per ospitare nuovamente la manifestazione, ma in cantiere, se continueremo a ricevere il prezioso sostegno della Fondazione Vodafone, c’è già la possibilità di replicare l’evento in almeno altre due città italiane”. “Con questa iniziativa – ha detto Angelo La Via presidente del coordinamento regionale siciliano di Aism – l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla nel suo cinquantenario di vita, ha voluto fare dello sport un baluardo di inclusione per le persone con disabilità e il successo del “Parolimparty” è la testimonianza di quanto sia necessario che la pratica sportive sia, senza barriere, un diritto di tutti”.
“Abbiamo creduto fortemente in questo progetto – spiega Carmelo Lembo dell’Associazione Bios – che è stato abbracciato e sostenuto da tantissime associazioni, enti pubblici e privati, questa impostazione ci consentirà di poterlo esportare con successo anche fuori dai confini cittadini”.
A determinare il successo della manifestazione è stato anche il grande supporto logistico e organizzativo dell’Amministrazione mamertina: “Ci metteremo a lavoro sin da gennaio per ospitare nuovamente l’iniziativa – ha annunciato l’assessore alle Politiche sociali Giovanni Di Bellanon solo perchè è stata apprezzata da tutta la nostra comunità, ma soprattutto perchè tra i tantissimi volti del “Parolimparty” abbiamo conosciuto tanti ragazzi normali, tutti speciali”.

I TESTIMONIAL

Tantissimi i volti noti che hanno voluto partecipare al “Parolimparty”: dai cestisti dell’Orlandina Basket al tecnico della nazionale paralimpica di Tiro con l’arco. Mentre i due “testimonial” scelti dagli organizzatori della manifestazione per promuovere il concetto di sport senza barriere sono stati Nadia Bala e Francesco Bonanno, la prima già nazionale italiana di Sitting volley, il secondo nove volte campione del mondo di Calcio balilla. Entrambi hanno sfidato i partecipanti nei diversi tornei e sono stati protagonisti di due momenti di confronto e dibattito durante i quali hanno testimoniato quanto lo sport possa cambiare in meglio la vita di chi è stato vittima di un incidente o è stato colpito da una malattia. “Dopo essere finito in carrozzina all’età di 14 anni, tutto il mio tempo l’ho dedicato prima alle moto e poi al Calcio balilla che è diventato non soltanto la passione della mia vita, ma soprattutto la mia battaglia quotidiana. Vorrei, infatti, - ha commentato Francesco Bonanno - che ottenesse un pieno riconoscimento a livello federale anche in modo da renderne la pratica gratuita”.
“Non è stato facile accettare una condizione che ti cambia la vita, ma lo sport è stato la mia rivalsa, l’ancora attraverso cui mi sono ribellata”
ha detto Nadia Bala che, subito dopo aver essersi cimentata per la prima volta sul Flyboard, ha aggiunto commossa: “Non posso camminare, è vero, ma mi avete fatto volare”.

I PARTECIPANTI

“Mi avete fatto vivere uno dei giorni più belli della mia vita” ha detto Marco Ciucci, atleta giunto a Milazzo da Ascoli Piceno per partecipare al “Parolimparty”. I sorrisi, i momenti di confronto e di incontro, i battesimi dell’acqua, lo scambio continuo di emozioni ed esperienze hanno reso la manifestazione un momento unico non solo per i tanti sportivi che hanno voluto prendere parte all’iniziativa, ma anche per tutte quelle persone che hanno avuto la possibilità di stare a contatto e conoscere meglio la realtà di chi è accompagnato da una disabilità. Tutti insieme, per abbattere le barriere, sia fisiche che culturali, attraverso lo sport, in una manifestazione che ha voluto coinvolgere e unire a 360 gradi chi ha partecipato. Alle stesse condizioni, si sono confrontati normodotati e soggetti con disabilità, campioni e amatori, adulti e bambini. E uno tra i messaggi più belli è arrivato dal piccolo Gabriele Cusumano, 10 anni, cestista in erba che ha voluto cimentarsi in una partita di basket 3 vs 3 in carrozzina: quando la mamma Rossana gli ha chiesto come si fosse sentito nel giocare a pallacanestro per la prima volta su una carrozzina, ha risposto “Normale, mamma, mi sono sentito normale”.

TUTTI I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE

Sono stati in totale 466 gli atleti che hanno partecipato ai tornei o alle attività sportive organizzate nell’ambito della manifestazione. Le delegazioni sono giunte a Milazzo da ben sette regioni italiane: Calabria, Marche, Veneto, Toscana, Piemonte, Liguria e dalle nove province della Sicilia. Complessivamente i partecipanti ai vari momenti della manifestazione (tornei, dibattiti e spettacoli) sono stati circa 4000. Otto i tornei disputati: burraco; tiro con l’arco; calcio balilla, basket 3vs3 in carrozzina; sitting volley; nuoto; tennistavolo; beach bocce. Risultati trasmessi in diretta sul sito eventi.livinplay.com/parolimparty-2'018. Cinque attività sportive extra: flyboard; fitness; softair; doto; diving.

LA MACCHINA ORGANIZZATIVA

Per realizzate l’iniziativa, Mediterranea Eventi, Aism e Bios, le tre associazioni promotrici del “Parolimparty”, hanno messo in piedi una macchina organizzativa che è stata capace di coinvolgere non solo altre realtà associative, ma anche numerosi enti pubblici, tantissime aziende e centinaia di privati cittadini. A supportare la realizzazione del “Parolimparty” sono stati: Regione Sicilia; Comune di Messina; Città metropolitan di Messina; Comune di Milazzo; Università degli Studi di Messina; Cus Unime; Ersu; Comitato Italiano Paralimpico Sicilia; Guardia Costiera; Esercito; Us Acli; Csen; Fpicb; Fitet; Finp; Fib; Fi Bur; Fit Arco; Federazione Italiana Pallanuoto comitato di Messina; Lions; Cral; Ammi; Movimento Sportivi Milazzesi; Legacoop.