Acr Messina, quando l’iscrizione al campionato non può fare notizia

Evento da catalogare nelle cose normali per una società che ambisce a diventare grande. L'innesto di De Meio, in parte, dà la dimensione della squadra che vedremo in campo
12.07.2019 17:42 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Acr Messina, quando l’iscrizione al campionato non può fare notizia

Piaccia o no, l’iscrizione al campionato non può fare notizia e deve essere catalogata in quell’archivio in cui capeggiano le cose normali. Eppure, Messina è stata abituata negli anni persino all’avviso del pagamento degli stipendi dei calciatori (vedasi anni del capitano e della sua setta comunicativa), mentre quanto avvenuto nelle scorse ore, con la buona riuscita dell’iter di iscrizione alla quarta serie dell'Acr, rappresenta un bel distacco col passato. Tutto ok per quel che riguarda fideiussione bancaria e versamenti vari.

L’Acr Messina lavora alacremente in tutti settori, ognuno con le sue competenze specifiche e senza invasioni di campo. Antonio Obbedio è un uomo instancabile e non si ferma mai: vive giornate ricche di incontri e colloqui e a breve firmerà altri due under, cui si aggiungeranno le conferme di Barbera e Meo, messinesi purosangue che, al di là della giovane età, daranno un’importante impronta identitaria all’intera rosa.

Di Meio, tornando all’innesto ufficializzato ieri, è un colpo di alto livello, un elemento duttile che con la Vastese ha fatto valere la propria propensione all’inserimento nel ruolo di esterno destro nel 3-5-2, realizzando anche due gol tra campionato e Coppa, uno dei quali (decisivo contro il Montevergine) rappresenta il manifesto dei compiti di un esterno a tutta fascia.

Una batteria under che, così, inizia a prendere corpo, ma la squadra, pensando anche all'innesto di Fragapane, sta già assumendo una fisionomia ben precisa, ricordando la fisicità degli elementi fin qui tesserati.