Christian Magistro: "La Sicilia è piena di talenti". Gli obiettivi di Acr ed Fc

Il procuratore gestisce diversi giovani palermitani ma anche gli ex giallorossi Carini e Bonanno, in trattativa soprattutto con il club di Sciotto. Messina, Patti, Acquedolci e non solo
09.07.2019 11:27 di Davide Billa   Vedi letture
Christian Magistro: "La Sicilia è piena di talenti". Gli obiettivi di Acr ed Fc

Direttore sportivo, procuratore dell’agenzia InCalcio e da quest’anno responsabile del settore giovanile della Tyrrenium, società giovanile di Gioiosa e Patti. Tre compiti di diversa importanza ma sempre nel mondo del calcio per Christian Magistro, pronto per la nuova esperienza: “Innanzitutto vogliamo valorizzare i giovani e stiamo facendo un progetto Academy con il Parma, che prevede una collaborazione con gli istruttori del club e saremo seguiti dal loro osservatore in Sicilia, Sergio Alagna, e saremo invitati ai loro tornei, mentre a novembre voglio organizzarne uno invitando anche una squadra giovanile del Parma”. Un’iniziativa ambiziosa e dedicata ai talenti locali, mentre in precedenza Magistro aveva lavorato con diverse società della provincia: “Due anni fa ho ottenuto la salvezza con il Gioiosa in Promozione, mentre quest’anno mi sono dedicato al lavoro di osservatore e procuratore”.

E allora qual è la situazione del calcio siciliano? “Sono convinto che sia pieno di talenti, ma il problema sono le strutture e senza non è facile fare calcio. Tutti cercano il campo in erba e una buona struttura. Ci sono tanti ragazzi bravi ma vengono penalizzati dalle strutture perché spesso osservatori e procuratori vanno a vedere i campionati regionali in campi in erba, trascurando altri giocatori bravi che magari giocano sul campo in terra nei campionati provinciali”. Stessa situazione anche nel messinese, anche se diverse società si sono distinte in positivo: “La New Eagles di Francesco Drago e Nino Carcione sta facendo bene. A Milazzo c’è la Folgore e con la collaborazione di Christian Salmeri ho portato il Trapani che si è interessato al giovane 2003 Riccardo Irrera, molto promettente. Poi il Città di Messina e l’Aga Messina hanno un buon settore giovanile, anzi l’Aga è attualmente la migliore società della provincia di Messina”, ha sottolineato Magistro che, da procuratore, segue tanti giovani promesse, soprattutto nel palermitano.

Tra i tanti nomi c’è Mattia Scardino, classe 2003, vicino alla Reggina dalla Nuova Rinascita Patti, Luca Frisella, difensore 2003, e Paolo Runcio, centrocampista 2003, del Palermo ma andrà valutata la situazione del club rosanero e potrebbero svincolarsi, Mirko Marrone, attaccante 2001, e Luca Borgognone, del 2004, sempre del Palermo, e Giovanni Fricano, terzino destro, classe ’93, del Siracusa e seguito da diverse squadre di serie C. Tutti elementi di spicco seguiti da Christian Magistro, che assiste anche due calciatori messinesi: “La situazione di Biagio Carini è da valutare perché dobbiamo parlare con la società e il nuovo allenatore, anche se non è escluso che possa andare in altre squadre per trovare più spazio. Tommaso Bonanno, invece, è seguito da diverse società importanti del Sud tra cui le due di Messina. In questo momento, però, sembra più interessato l’Acr”.
Lo stesso club di Sciotto aveva fatto un sondaggio anche per la mezz’ala classe 1999, Salvatore Federico, ex Gela e Savona, ma si dovrà valutare con il ds Obbedio.

Il lavoro non manca quindi per Magistro, che ha momentaneamente lasciato il ruolo di direttore sportivo di una società: “In queste categorie non ci sono le condizioni per fare bene, poche risorse e anche poca voglia. Ora non mi manca, ma se dovesse arrivare la piazza giusta ci penserei. Ho avuto qualche proposta da Eccellenza e Promozione ma adesso non le ho prese in considerazione”.

Attenzioni sempre puntate anche alle varie società del territorio e, quindi, Magistro ha fatto anche un punto sulle realtà della provincia a cominciare dalla neo promossa Nuova Rinascita Patti: “Sta allestendo una buona squadra, con Sem Addamo già preso e stanno chiudendo con Antonio Mosca dal Due Torri. Poi con le conferme di Adamo, Spinella, Fagone e Sorrenti sono convinto che raggiungerà una tranquilla salvezza. Situazione più difficile per il Gioiosa e, a malincuore - ha spiegato Magistro - non credo ci siano le condizioni e faranno una squadra di giovani locali in Prima categoria. L’Acquedolcese, invece, farà un grande campionato con mister Ferrara, che è un ottimo allenatore, un lupo di queste categorie e ha un buon seguito di calciatori palermitani. Sono convinto che farà un buonissimo campionato, così come l’Acquedolci di Perdicucci che ha riconfermato i migliori elementi della rosa. Poi ci sarà sempre la Santangiolese che sarà una spina nel fianco, nonostante l’incertezza per il campo”.

Un salto finale, invece, a Barcellona dove Magistro ha vissuto anche alcuni anni da giocatore: “Faccio un in bocca al lupo all’Igea Virtus. Il presidente Barresi ha scelto un allenatore come Moschella che punta molto sui giovani, tra cui il 2000 Giovanni Aiello e il 2001 Salvo Bertè con i quali la trattativa è quasi chiusa. So che è un’altra Igea ma rappresenta Barcellona e faccio il tifo per loro. Barcellona è una piazza che merita molto, mi dispiace per come sia andato l’ultimo anno dopo le stagioni dei Grasso, ma sono convinto che Massimo Italiano e il presidente Stefano Barresi faranno una grande Igea e tornerà nelle categorie superiori”.