Ciao Fiorello...simbolo dell'igeanità

E' scomparso a 43 anni Nino Bucalo, molto più di un magazziniere. Il suo sangue era giallorosso, la sua vita tra campo e tavola. Chi è passato da Barcellona non può che ricordarlo con immenso affetto
25.01.2019 10:14 di Il principe  Twitter:    Vedi letture
Ciao Fiorello...simbolo dell'igeanità

Se un giorno dovessero chiedermi chi era Nino "Fiorello", risponderò l'Igea Virtus. Antonio Bucalo, 43 anni, era molto più di un magazziniere nell'ambiente calcistico barcellonese. Un punto di riferimento per allenatori, dirigenti e calciatori, il primo tassello intaccabile all'inizio di ogni stagione anche dopo i cambi di proprietà. La sua presenza al D'Alcontres, una certezza. Così il suo nome sarà indissolubilmente legato a quella squadra del cuore che ha amato visceralmente e al quale ha legato senza freni la sua vita superando ogni limite.

Fiorello se n'è andato stanotte nella sua casa di Sant'Antonino, a quanto pare per via di un malore. L'allarme sarebbe stato lanciato da alcuni vicini. Decine e decine le persone che sono passate da Barcellona e lo ricordano con immenso affetto. Il legame era incredibile: in casa, in trasferta, nelle amichevoli, ad ogni allenamento. Durante la partite a bordo campo non riusciva a stare un attimo fermo, avrebbe voluto spingere con la forza del pensiero la palla in rete così da potere festeggiare tutti insieme. Stava lì ridendo, inveendo, arrabbiandosi, abbracciando i suoi fratelli giallorossi. Univa la squadra, riusciva a fare sentire meno pesanti alcuni momenti, mettendo al primo posto sempre i suoi sentimenti d'amore per il club. Calcio e tavola, perché adorava anche la buona cucina e mangiava a dismisura.

Adesso sarà vicino a Nino Barone e alle altre colonne portanti del calcio igeano che stanno in cielo. Buon viaggio Fiorello.

I funerali si terranno lunedì 28 alle ore 15.30 nella chiesa di San Sebastiano.