Fitti incontri tra Città di Messina e Camaro per rilanciare insieme il calcio

Giallorossi e neroverdi potrebbero unire le forze sotto il vessillo della messinesità. Ci sarebbe già il placet di alcuni leader della tifoseria organizzata
16.05.2019 16:39 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
I presidenti D'Arrigo e Lo Re
I presidenti D'Arrigo e Lo Re

Fallito il passaggio di consegne dal gruppo Sciotto all’imprenditore milanese Rocco Arena, il tentativo di rilancio del calcio potrebbe passare adesso da un’idea tutta messinese.

Sono già andati in scena, infatti, alcuni incontri tra i vertici di Città di Messina e Camaro, le due realtà più fulgide del calcio cittadino a tutto tondo, per valutare la possibilità di unire le forze per un progetto che, all’insegna della messinesità, sia da sprone per l’intero movimento calcistico cittadino.

Con il placet di alcuni leader carismatici dei club della tifoseria organizzata, che avrebbero già espresso il proprio gradimento all’operazione, giallorossi e neroverdi ripercorrerebbero quella scia che in passato diede vita alla gloriosa Associazioni Calcio Riunite Messina. Le maggiori società calcistiche cittadine, all’epoca, fondarono una nuova squadra che è ancora oggi l’emblema del calcio nostrano.

A dare sostanza a un progetto che non appare poi così peregrino, c’è anche il consigliere comunale Massimo Rizzo, già dirigente dell’ultimo Messina che è sceso in campo tra i professionisti e indicato dal sindaco De Luca all’interno di quella delegazione che avrebbe dovuto vigilare sia sul bando per la concessione degli stadi, che sul futuro del Messina targato Sciotto.

Con una nota stampa diffusa nella mattinata (qui la versione integrale), Rizzo si appella a Città di Messina e Camaro Che in questi anni hanno operato con passione e managerialità, rispettando gli obiettivi sportivi e societari che si erano dati e dimostrando di saper programmare con competenza. Superate eventuali divisioni - dice Rizzo - anche i legittimi interessi di ciascuna società e posate la prima pietra del rilancio del calcio a Messina”.

Un appello esteso a tutta la comunità, pensando che “Persino il risultato sportivo può passare in secondo piano rispetto alla voglia di recuperare la fierezza di sventolare il vessillo della messinesità. Costruiamo qualcosa di diverso - conclude il consigliere - che sia la base di un futuro radioso. Liberiamo le energie, senza chiacchiere e proclami: qualcosa di messinese. Con orgoglio. Il Messina ai messinesi”.