Il 2016/2017 visto da Christian Salmeri: "Futuro? Qualche contatto, ma Milazzo..."

L'ex ds del San Biagio ha commentato i campionati delle squadre messinesi ed è pronto a tornare "in campo". Occhi su Gioiosa, Or.Sa., Camaro, Città di Messina ma anche sui giocatori oltre Stretto
 di Davide Billa  articolo letto 1390 volte
Il 2016/2017 visto da Christian Salmeri: "Futuro? Qualche contatto, ma Milazzo..."

“I ragazzi hanno fatto un ottimo campionato, hanno raggiunto l’obiettivo e sono una squadra da elogiare. È stata una bella avventura, un’esperienza e mi sono trovato bene”, si è chiuso così il capitolo San Biagio per Christian Salmeri che, a campionato in corso, ha lasciato l’incarico di direttore sportivo dei verdeoro per alcune incomprensioni con la società, sulle quali – ha dichiarato – “preferisco non parlare, ma sono soddisfatto perché il San Biagio è una realtà che ha vinto i play-off in Prima categoria e, quest’anno, si è salvato con netto anticipo in Promozione, quindi il risultato è ottimo”.

Una squadra costruita per una salvezza tranquilla, con giocatori giovani e di qualità, rinforzata a dicembre per garantirsi un ritorno senza rischi, ma che avrebbe potuto avere anche qualche innesto in più: “Avevo l’accordo verbale con un attaccante che ha fatto bene e sta facendo bene in Eccellenza. Il suo trasferimento – ha rivelato Salmeri - era già fatto a dicembre, così come ho tentato anche per un centrocampista di categoria superiore”.

Giocatori ancora impegnati nelle proprie squadre e, quindi, l’ex ds preferisce non fare nomi, ma soprattutto guardare al futuro: “C’è qualcosa che bolle in pentola, ho avuto contatti con 2-3 società di Promozione, sto valutando e guardando partite, ma tutto si deciderà dopo i play-off. Io sono pronto per una nuova avventura e ho grande voglia di far bene. Cercherò di fare il massimo per raggiungere l’obiettivo, vertice o salvezza, richiesto dalla società, ma mi interessano soprattutto serietà, professionalità e progetto”.

Attento osservatore e conoscitore del calcio messinese, Salmeri ha analizzato anche i vari campionati della nostra provincia, partendo, ovviamente, dall’Eccellenza e, da milazzese, dal Milazzo: “A inizio stagione l’ho definito la Juventus d’Eccellenza per la squadra allestita, poi sono subentrati problemi che in un campionato ci possono stare, tra cui il cambio di allenatore e Rufini, anche in corsa, ha fatto un ottimo lavoro. Milazzo è una piazza esigente, ma credo che la finale play-off sarà Acireale-Milazzo, sperando che i rossoblù riescano a salire in serie D.
La rivelazione? Il Città di S.Agata di Pasquale Ferrara, che ammiro molto come allenatore ed è uno dei migliori in circolazione, ha fatto un ottimo campionato. Il mister lavora molto sulla testa dei ragazzi, gli fa dare il 100% fino all’ultimo e mi piacerebbe in futuro anche averlo come allenatore nelle squadre che seguirò. Dispiace, invece, per Torregrotta e Pistunina, non era facile ma saranno protagoniste in Promozione, mentre spero che il Rocca riesca a salvarsi, anche se adesso dovrebbe giocare il play-out il Viagrande di mio cugino Peppe Dama. Non faccio pronostici, ma anche se è difficile speriamo che il Rocca eviti il play-out e si salvi anche il Viagrande”.

Quindi, si scende in Promozione, campionato che - ha continuato Salmeri – “il Camaro ha vinto anche se non era la favorita. Ha strabiliato tutti, superando squadre attrezzate come Jonica, Messana, Città di Messina, Calatabiano e Real Aci. Probabilmente non era partito per vincere il campionato ma l’appetito vien mangiando e poi ha Mondello e Cappello che considero top player anche in serie D, under forti e una rosa completa in tutti i reparti. Mi complimento ancora con la società e il presidente D’Arrigo, sono contento per loro. Real Aci e Calatabiano potevano fare di più, così come il Città di Messina che ha un organico da Eccellenza con giocatori come Cardia, Bombara, Amante, Arigò, Leo e poi hanno aggiunto Balastro e Quintoni. È ancora in corsa per due obiettivi tra Coppa e play-off, quindi spero che riesca ad andare in Eccellenza”.

E, infine, uno sguardo anche in Prima categoria: “Il Gioiosa ha vinto meritatamente, mister Bonina ha allestito una squadra importante e ha dimostrato di saper vincere senza soffrire troppo. Mi aspettavo di più dal Montagnareale, che si sta giocando i play-off, ma se l’Or.Sa. continua a vincere potrebbe anche arrivare a 10 punti di vantaggio sul quinto posto. Proprio l’Or.Sa. è la  vera rivelazione, non mi aspettavo questo secondo posto, è una squadra ostica, complimenti a mister Pirri. E poi ha un fortino che è lo “Zigari”, è lì che costruisce le vittorie e giocherà in casa i play-off. Il Tonnarella è impegnato su due fronti, tra playoff e Coppa Sicilia e – ha continuato Salmeri - si dovrebbe concentrare proprio sulla Coppa perché potrebbe bastare arrivare in finale per conquistare la Promozione. Infine la Virtus Milazzo, che ha disputato un campionato tranquillo, andando anche vicino ai play-off”.

Non solo campionati, ma Salmeri guarda e prende nota seguendo anche i calciatori della provincia che si stanno mettendo in luce anche oltre Stretto: “Davide Corso della Palmese (messinese classe 1992) sta facendo un ottimo campionato, ex Primavera Reggina, uno dei migliori centrocampisti della serie D e spero che possa approdare in Lega Pro. Complimenti a Francesco Cernuto, mio compaesano, difensore centrale che ha vinto il campionato con il Venezia di Pippo Inzaghi, ma anche al milazzese Jacopo Dall'Oglio, che si sta comportando egregiamente in serie B con il Brescia, e a Maurizio Dall’Oglio per il suo grande campionato con la maglia dell’Igea Virtus”.

Elementi di valore che cercano di imporsi ad alto livello, così come, dopo aver seguito il corso Adise per direttori sportivi, spera di fare anche Christian Salmeri, “sfruttando” qualche consiglio di dirigenti esperti come Antonio Magistro della Futura Brolo o Riccardo Solaroli ex Lupa Roma: “Li ammiro tantissimo, ci sentiamo, ci confrontiamo e cerco di prendere consigli da professionisti della loro esperienza”.

Uno degli obiettivi, quindi, sarebbe arrivare tra i professionisti o il sogno quello di lavorare per il “suo” Milazzo: “Sarebbe sicuramente una sfida stimolante visto che sono un milazzese doc. Una grande piazza che merita palcoscenici importanti e ha un pubblico da LegaPro. Magari un giorno, se la fortuna mi assisterà – ha concluso Salmeri - mi piacerebbe sfatare il tabù di essere profeta in patria e seguire anche la tradizione della mia famiglia, perché nel Milazzo c’è stato mio padre Sarino Salmeri (secondo di Romeo e Contestabile) e mio cugino Marco Salmeri, quindi, mi piacerebbe un giorno far parlare di me in questa gloriosa società”.