Il Città di Messina saluta a testa alta. 9 anni di messinesità

La cessione a Rocco Arena e la trasformazione in Fc Messina chiude la storia del CdM. Dalle ambizioni iniziali a punto di riferimento per tanti giovani talenti nostrani. Ora occorre uno step decisivo
20.06.2019 16:09 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
Il Città di Messina saluta a testa alta. 9 anni di messinesità

Maurizio Lo Re, da ieri pomeriggio ex presidente del Città di Messina, ha definito il passaggio di consegne a Rocco Arenaun momento storico”. Un progetto, quello giallorosso, nato 9 anni fa sotto auspici diversi rispetto a quelli radicalmente imposti dal management dei cosiddetti cinque moschettieri nelle ultime cinque stagioni.

Il presidente Maurizio Lo Re e i dirigenti Giovanni Cardullo, Gabriele Siracusano, Raffaele Farina e Michele Lo Re, hanno lavorato alacremente all’interno del panorama calcistico nostrano, costruendo una società a fortissime tinte messinesi che, piombata in Promozione, è tornata in Serie D a suon di grandi prestazioni ed è diventata punto di riferimento assoluto per il settore giovanile cittadino.

Arena, adesso, vuole regalare un nuovo step al Città di Messina che presto cambierà denominazione in Fc Messina, grazie al marchio che Pietro Franza, amico dell’imprenditore milanese, concederà al nuovo sodalizio cittadino. Vuole vincere subito Arena, pur senza fare voli pindarici, consapevole anche che dovrà conquistare una fetta di tifoseria per poter puntare a traguardi ambiziosi. È questo il passo principale da compiere, perché il Città poteva contare su semplici sostenitori e simpatizzanti, ma non su una vera e propria radice di tifo.

Adesso, con un concettuale cambio di visione futura, qualcosa potrebbe cambiare, ma il tifo puro, quello legato a maglia e colori, va al di là di organizzazione e competenze. I risultati, mai come quest’anno, daranno la risposta migliore.