Il Messina a Marsala resta vivo, in attesa della prossima crisi di nervi

Pareggio sofferto degli uomini di Biagioni che risalgono la china dopo un primo tempo deludente, recuperano un punto sulle altre occupanti la zona play-out, ma resta una situazione difficile
21.01.2019 09:30 di Davide Mangiapane Twitter:   articolo letto 799 volte
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Un punto è meglio di niente, direbbe monsieur De La Palice, e il Messina torna dalla trasferta di Marsala con un pareggio che lascia immutata la situazione di classifica, rinviando a tempi migliori la possibilità di iniziare un filotto di successi, unica speranza per poter ambire ad una clamorosa rimonta, quando mancano 14 turni alla fine del torneo. I punti dalla zona salvezza salgono a 4, in virtù della vittoria ottenuta dal Locri contro il Roccella, ma intanto è già una nota positiva essere riusciti ad evitare la sconfitta al termine dell’ennesima settimana di passione, vissuta nell’ormai cronico clima di contestazione verso Sciotto, con l’aggiunta del caso Genevier a condire una situazione sempre sull’orlo della crisi di nervi collettiva. Anche il Marsala veniva da giorni complicati, con la interminabile querelle tra i soci effettivi e l’eterno aspirante Domenico Cottone, che, di fatto, è il finanziatore quasi unico di questa stagione in casa lilibetana, ma non riesce mai ad acquisire quote societarie. Mister Giannusa, però, ha continuato egregiamente il lavoro iniziato da Chianetta, riuscendo ad ottenere grossi risultati malgrado i propri calciatori non abbiano mai ricevuto pagamenti regolari in questa stagione.

Alla fine, l’1-1 premia in modo forse generoso il Messina, anche se bisogna riconoscere ad Oberdan Biagioni (voto 6) il merito di avere ridato un senso, nell’intervallo, alla prestazione deludente del primo tempo, in cui gli avversari hanno avuto almeno tre occasioni da gol oltre la marcatura di Bonfiglio.  Malissimo, nei primi 45’, il reparto arretrato, con Biondi (6) spesso costretto ad accentrarsi per dare man forte ai compagni di reparto Zappalà (5) e, soprattutto, Sambinha (4,5), autore della sua peggiore prestazione in maglia biancoscudata, impacciato sull’azione dell’ 1-0 e più volte sbadato quando si trattava di far ripartire la manovra, favorendo alcune ripartenze avversarie molto pericolose. Non raggiunge la sufficienza nemmeno Barbera (5,5), anche se la situazione migliora con l’ingresso di Ferrante (6) al 1’ del secondo tempo, che dà maggiore sicurezza alla linea arretrata.

Le note maggiormente liete vengono dal centrocampo, dove Bossa (6,5) gioca con il piglio giusto, provando anche qualche inserimento avanzato, Amadio (6) guadagna la sufficienza, mentre Genevier (6,5) dopo tutte le polemiche settimanali, sfodera una prestazione di qualità anche se il terreno di gioco viscido non lo favorisce. Carini (5,5) entra in campo nel momento più difficile della gara al posto di Amadio, ci mette impegno, ma incide poco. Il trio di attacco viene coinvolto nella ricerca del possesso palla, segno distintivo di questo Messina targato Biagioni, ma senza creare pericoli, anche se Catalano (6) prova a mettere le sue qualità tecniche al servizio della squadra, Arcidiacono (6,5) riscatta un opaco primo tempo con il gol di rapina e l’ostinazione dei secondi 45’, mentre Marzullo (5) non la tocca praticamente quasi mai, patendo in modo eccessivo l’esordio nella realtà sconosciuta del calcio dilettantistico italiano, piuttosto diversa rispetto allo stesso ambito, ma in terra tedesca.  Nei minuti finali viene concessa la presenza anche a Selvaggio, che, però, non ha nessuna opportunità per lasciare un segno sul match. Nel dopogara, giunge nelle caselle di posta elettronica dei media locali la comunicazione dell’Acr in merito ai lavori di manutenzione del manto erboso avviati al “S.Filippo”, annunciando che il Messina rimarrà nella sua casa, utilizzando il Despar Stadium solo per gli allenamenti. Appuntamento, quindi, al “Franco Scoglio” per il match con la Cittanovese, in attesa che qualcosa possa cambiare le sorti dell’ennesima, triste stagione calcistica messinese.