L'anno che verrà: le probabili rivali di Acr ed Fc Messina

Due squadre che, in teoria, dovrebbero puntare a vincere il prossimo torneo di Serie D. Proviamo a immaginare la composizione del Girone I 2019/2020
17.06.2019 16:56 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'anno che verrà: le probabili rivali di Acr ed Fc Messina

Per il secondo anno consecutivo, Messina avrà due squadre ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie D. Se la stagione appena conclusa, però, ha visto entrambe le società lottare per la permanenza in categoria, ottenuta dal club degli Sciotto solo all’ultima giornata e dal Città di Messina dopo il playout vinto il Locri, stavolta ci si attende che entrambi i club ambiscano alle posizioni di vertice.

Con lo Sciotto 3.0 che vuole rimediare agli errori del passato, grazie anche all’esperienza dirigenziale del Camaro, chi proverà a stupire è la new entry Rocco Arena che trasformerà il Città in Fc Messina e, stando alle dichiarazioni degli ultimi giorni, punta senza mezzi termini alla conquista del campionato.

Ma con chi si confronteranno Acr Messina ed Fc Messina nel prossimo Girone I di Serie D? Sarà il solito raggruppamento a forte trazione siculo-calabra, con l’inserimento di tre o quattro società campane e forse una lucana, ma ancora vanno risolte diverse grane dirigenziali delle varie società, oltre a capire cosa ne sarà di alcune formazioni professionistiche, come il Siracusa, che rischiano fortemente di non iscriversi alla prossima Serie C.

Reduci dall’ultimo Girone I, Castrovillari, Acireale e Gela sono al lavoro per risolvere le rispettive crisi societarie. I silani hanno salutato le dimissioni dell’intero CdA e dei due presidenti Agostini e Di Dieco, con l’amministrazione comunale alla ricerca di nuovi investitori. Ad Acireale, bisogna prima trovare un accordo con i calciatori che reclamano gli stipendi non pagati; mentre a Gela, dopo un anno vissuto con il Presti a porte chiuse e le gare giocate in campo neutro tra Licata e San Cataldo, pare si sia aperto uno spiraglio per il restyling dello stadio. La proprietà Mendola, però, minaccia ancora una volta di lasciare.

Il Marsala, invece, è in procinto di passare all’imprenditore palermitano Domenico Cottone, già finanziatore dei lilibetani in questa stagione. La Cittanovese, con il bomberino Crucitti verso l’Fc e mister Zito verso l’Acr, riparte con l’ingresso di nuovi soci e l’allargamento della struttura dirigenziale. La Palmese ha compiuto un miracolo nella scorsa stagione e la dirigenza è al lavoro per reperire i fondi necessari all’iscrizione e programmare la stagione. Ci saranno, poi, il Troina che ha recentemente salutato il tecnico Boncore, e il Roccella, in ricostruzione dopo l’impresa nel playout con la Sancataldese.

Dall’Eccellenza siciliana arrivano Marina di Ragusa, Biancavilla e il Licata dei messinesi Assenzio e Cannavò; da quella calabrese il Corigliano. Probabile l’inserimento di una lucana tra l’Fc Francavilla e la Grumentum Val d’Agri di Marsicovetere in provincia di Potenza.

Da stabilire, poi, le tre campane che completeranno il girone. In lizza, al di là della Turris che punta con decisione al ripescaggio, rimangono Portici e Nocerina già nel Girone I quest’anno; Savoia, Sorrento, Gelbison e Nola in questa stagione nel gruppo H; il Giugliano e gli avellinesi del San Tommaso, vincitori dell'Eccellenza; e la retrocessa Paganese, qualora non dovesse essere riammessa tra i professionisti. Tanto dipenderà, però, anche dalle rivalità tra le tifoserie e le cosiddette questioni di ordine pubblico.

Difficile immaginare altre pugliesi, dopo l’esperimento totalmente politico del Bari di quest’anno, mentre in caso di ripescaggi potrebbe trovare nuovamente posto in D la Sancataldese.

Il probabile Girone I della Serie D 2019/20:
Acr Messina, Fc Messina, Marsala, Castrovillari, Cittanovese, Acireale, Palmese, Troina, Gela, Roccella, Licata, Marina di Ragusa, Biancavilla, Corigliano, Grumentum Val d'Agri, 3 campane (Paganese, Turris, Portici, Nocerina, Savoia, Gelbison, Sorrento, Nola, Giugliano, San Tommaso)