La Messana condanna gli episodi del Marullo: "Incresciosi e contro la cultura sportiva"

La società, con una nota, prende posizione stigmatizzando i fatti di sabato sugli spalti e contesta l'arbitraggio e la gestione di La Rosa
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 758 volte
Fonte: USD Messana 1966
La Messana condanna gli episodi del Marullo: "Incresciosi e contro la cultura sportiva"

“Non è stato un risveglio sereno in casa Messana. Alla sconfitta rimediata contro l’Aci S.Antonio, si aggiungono i fatti incresciosi verificatisi sugli spalti che la società condanna duramente e a ciò si è aggiunta la sorpresa per un resoconto certamente fuorviante ed amplificato”, inizia così la nota diffusa dalla società giallorossa, che prende posizione in merito ai fatti extra calcistici che si sono verificati sabato pomeriggio al “Marullo” di Bisconte.

“Certo, c'è stata una baruffa ed è un qualcosa che deve essere comunque stigmatizzato e che non ha nessun diritto di cittadinanza in un campo di calcio. Sia chiaro che nessuno vuole avallare comportamenti che nulla hanno di civile e meno ancora da spartire con la cultura sportiva. Non ha, però, alcun senso – si legge ancora nella nota del club - evidenziare fatti che a nulla giovano se non a inasprire ulteriormente gli animi”.
È stata sicuramente una brutta giornata di sport, in campo per la Messana e fuori per tutti gli sportivi, ma la società giallorossa vuole prendere le distanze da quanto successo e condanna fortemente l’episodio.

Per quanto riguarda l’aspetto calcistico, inoltre, in una gara mal gestita dall’arbitro “si sottolinea che la Usd Messana 1966 ritiene di aver più di una ragione per contestare ľ arbitraggio del signor La Rosa, assolutamente inadeguato e insufficiente, contro cui si prenderà duramente posizione nelle sedi competenti”. Il club, quindi, farà sentire la propria voce, “ma – sportivamente conclude la nota - ciò non toglie che gli avversari abbiano meritato la vittoria, frutto di una prestazione oggettivamente superiore. In conclusione non si può che auspicare che tutte le parti in gioco sappiano correttamente interpretare il gioco del calcio nel suo essere, per non svilire uno spettacolo che deve soltanto e comunque unire nella comune passione per lo sport”.