Messina, credito esaurito

L'ennesimo caos e il nuovo rimpasto societario chiudono un periodo di calma apparente e aprono altri scenari. Sullo sfondo una squadra in crisi di risultati
15.01.2020 14:53 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Messina, credito esaurito

La versione 3.0 del Messina degli Sciotto è durata una manciata di mesi, prima di tornare al solito stato confusionale che ha caratterizzato le due passate stagioni. Eppure la nuova annata era iniziata sotto buoni auspici, affidandosi a un gruppo dirigenziale solido e competente che aveva anche messo fine alle continue contestazioni.

Poi gli errori di mercato hanno fatto la differenza, ma a quel punto non bisognava perdere la testa e restare con lo sguardo fisso sull’obiettivo, consapevoli come ci fosse ancora tempo per rimediare. La proprietà, però, si è scoperta una volta di più umorale, facendo degenerare una situazione, deflagrata definitivamente dopo le dimissioni del dg D’Arrigo, che bene aveva operato fino a quel momento, compiendo peraltro il capolavoro di far ottenere all’Acr la concessione dello Scoglio fino al 2021. L’addio di D’Arrigo segue quello di Rando, da mesi ormai lontano dai radar biancoscudati, e precede quelli di Manzo, Rao e Fontana, con questi ultimi che resteranno in sella ancora per pochi giorni, traghettando l’importante lavoro fatto nelle mani del nuovo staff dirigenziale e della nuova area comunicazione.

In mezzo, una tifoseria che tornerà a contestare aspramente la proprietà e che sta valutando diverse forme di protesta da adottare in vista della prossima gara interna del Messina che al Franco Scoglio ospiterà il San Tommaso penultimo. Non è per nulla semplice il compito che attende i calciatori, chiamati a estraniarsi dall’ennesimo caos societario scaturito all’interno della realtà del gruppo Sciotto. Crucitti e compagni, alle prese con evidenti problemi di classifica e risultati, non possono permettersi distrazioni.

Le tre sconfitte consecutive a cavallo tra fine girone d’andata e inizio del ritorno hanno fatto piombare il Messina nella pancia della classifica, ma adesso il calendario dà una mano a un gruppo in grossa difficoltà sul piano caratteriale. Si comincia domenica con il San Tommaso in uno Scoglio che rischia di essere nemico dei biancoscudati; poi Castrovillari in trasferta, Marina di Ragusa in casa e Marsala fuori a chiudere una quaterna di incontri che, in un verso o nell’altro, daranno il senso definitivo alla stagione.

Il tutto per provare a parlare solo ed esclusivamente di calcio giocato, tema che sembra sempre ben lontano dalle idee del gruppo Sciotto.