Messina, ha da passà ‘a nuttata

Strategico incontro notturno a Palazzo Zanca, moderato dal sindaco De Luca, tra l'attuale proprietà dell’Acr e l’imprenditore Rocco Arena. Tanti dubbi, le parti si riaggiornano a oggi
07.05.2019 12:01 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Arena, De Luca e Sciotto
Arena, De Luca e Sciotto

Quando un giorno, vista l’ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato.

Ci sarebbe voluto Gigi Marzullo per presentare il particolare incontro notturno avvenuto a Palazzo Zanca, moderato dal sindaco Cateno De Luca, tra l’attuale proprietà dell’Acr Messina e l’imprenditore Rocco Arena, desideroso di investire nel calcio nostrano. Codazzi al gran completo per le due parti e al summit erano presenti anche l’assessore Scattareggia, i consiglieri Caruso, La Fauci e Rizzo e il gancio Fabio D’Amore.

Un incontro conoscitivo tra la parti” lo ha definito il sindaco De Luca, puro sensale nella trattativa e in perenne campana elettorale, prova ne sia il “La giunta comunale si sta occupando anche di rilanciare la passione calcistica del Messina”, pubblicato nello stesso post sulla propria pagina facebook.

Dal punto di vista puramente verbale, l'attuale proprietà ha voglia di passare la mano dopo due stagioni fallimentari e con una piazza che ne chiede a gran voce il passo d’addio. Ma Paolo Sciotto prima vuole vederci chiaro e, dopo le frecciatine più o meno velate lanciate nei giorni scorsi, vuole capire a chi potrebbe passare la mano e ha chiesto ad Arena un business plan e l’invio di una Pec che testimoni ufficialmente l’interesse. Tutto molto strano nel momento in cui venditore e potenziale acquirente sono uno di fronte all’altro e basterebbe dare un prezzo alla richiesta di chi vuole comprare.

Sciotto e Arena si sono così dati appuntamento alla giornata odierna e, probabilmente, a breve giro di posta si conosceranno meglio i crismi che potrebbero portare alla vera e propria trattativa. Prima, l’imprenditore milanese, ma di chiare origini messinesi (che avrebbe già pronto organigramma, direttore sportivo, allenatore e starebbe sondando due storici marchi del calcio messinese) farà un sopralluogo negli stadi Celeste e Franco Scoglio, studiando anche le aree limitrofe.