Messina, il mercato ti dà un mano

Presidente Sciotto chiamato allo sforzo economico: resta in piedi l'ipotesi Meloni. Probabile scambio Dezai-Cannavò. Vicini gli ingaggi di Gomez e Sciannamè. Tricamo verso il Città di Sant'Agata
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 3862 volte
Cannavò esulta col Milazzo
Cannavò esulta col Milazzo

Definito l’ingaggio di Granado, il Messina continua a sondare con grande interesse il mercato, soprattutto per quel che concerne il reparto avanzato. L’attaccante centrale è il nodo fondamentale delle trattative condotte dal ds Lamazza, perché l’assenza di un calciatore capace di tramutare in gol la grande mole di gioco prodotta dagli schemi di Modica, sta pesando enormemente sul rendimento della squadra. Intanto è stato tesserato il ’94 brasiliano Leonardo Semiao Granado, reduce dall’esperienza nel campionato maltese con il Victoria Hotspurs. Un carneade, in realtà, inattivo da qualche mese per un serio infortunio e calciatore tutto da scoprire in un contesto complicato come quello rappresentato dalla Serie D.

ASSE CALDO CON IL PALAZZOLO - Sfumato Christian Tiboni, attaccante classe ’88 svincolato dal Palazzolo che si è accasato alla Virtus San Nicolò, nonostante i diversi contatti intercorsi tra Lamazza e l’agente del calciatore e il gradimento del ragazzo a vestire il biancoscudato. Con la società gialloverde si è parlato di un probabile scambio tra Dezai e Cannavò: l’attaccante messinese non ha incantato in questi primi mesi a Palazzolo, ma è uomo di carattere (e bomber da doppia cifra assicurata negli ultimi anni di Eccellenza) e con la squadra della sua città potrebbe ritagliarsi uno spazio da protagonista. Non sarebbe l’uomo cui affidare totalmente le chiavi dell’attacco, ma per carattere “Il gallo” non è secondo a nessuno.

LE ALTRE TRATTATIVE - Lamazza non molla Giuseppe Meloni, primo amore estivo del presidente Sciotto, il cui ingaggio saltò per una manciata di euro. L’attaccante poi ha scelto la Nuorese (la squadra di casa sua), deludendo le aspettative e realizzando appena 4 gol in 12 gare. Più facile arrivare al guineano Gaston Gomez, esterno d’attacco classe ’98 espressamente richiesto dal tecnico Modica. A centrocampo, il reparto migliore del Messina, non dovrebbero esserci cambiamenti, fatta eccezione per il francese Yvan Inzoudine (1996) che si allena da settimane con il gruppo e resta in attesa di tesseramento.

CAPITOLO DIFESA - I continui errori difensivi sembrano non impressionare Lamazza che domenica, dopo il ko con la Sancataldese, ha rinnovato la piena fiducia al pacchetto di centrali. Bucca, Manetta, Cassaro e Bruno (ancora ai box per infortunio) soddisfano le esigenze del direttore sportivo che, invece, farà qualcosa sulla corsia mancina e nel settore under. Piace Claudio Sciannamè (1987) che bene ha fatto nelle ultime stagioni con Gavorrano, Foggia, Siracusa e Acireale: elemento duttile, può essere schierato sia al centro della difesa che sulla fascia sinistra. Il ragazzo avrebbe anche il gradimento del tecnico, con cui ha già lavorato a Lecco.

AL PASSO D’ADDIO - Hanno già salutato la compagnia i deludenti Gagliardini e Colombini e gli under Mosca, Scopelliti e Bonadio. Certamente ci sarà almeno una cessione in attacco (sicuramente Dezai, ma non si escludono sorprese), mentre già in settimana il difensore Tricamo potrebbe raggiungere i nuovi compagni del Città di Sant’Agata, terza forza del campionato di Eccellenza.