Messina, lavori in corso, tanto sudore e la benzina per vincere

Dopo la prima settimana intera di lavoro a Chianciano, si sta costruendo il gruppo che dovrà lottare per la vittoria finale
05.08.2019 13:30 di Davide Mangiapane Twitter:    Vedi letture
Messina, lavori in corso, tanto sudore e la benzina per vincere

Volata via la prima settimana intera di ritiro a Chianciano, il Messina si proietta verso la seconda parte della preparazione estiva, in un clima inusuale, almeno nell’ultimo quindicennio, per una città abituata, invece, a vigilie di campionato all’insegna delle problematiche economiche, di iscrizione, amministrative, tra fidejussioni da confermare, allenatori in bilico dopo una amichevole, calciatori precari, mugugni e contestazioni più o meno latenti. Forse l’ultimo ritiro “normale” a memoria di tifoso del Messina è stato quello susseguente alla promozione in serie A, anno di grazia 2004, località Roccaporena ed una squadra poi capace di conquistare quel prestigiosissimo settimo posto nella massima serie, il massimo risultato della storia ultracentenaria del calcio nella nostra città, ma contemporaneamente il punto più alto dal quale poter precipitare rovinosamente nel giro di pochissime stagioni. A qualcuno questo esercizio della memoria potrà sembrare stucchevole, ma, in tempi nei quali appare facile creare storie e narrazioni approfittando della superficialità di alcuni mezzi di comunicazione, forse può servire ricordare.

Ovviamente, il parallelo tra Roccaporena 2004 e Chianciano 2019 non si riferisce alla caratura delle società e, soprattutto degli impegni totalmente diversi, ma, almeno, riscontrare che anche il Messina può vivere un ritiro “normale” serve a prendere consapevolezza della possibilità che si possa tornare a ragionare e fare calcio seguendo regole semplici e comportamenti lineari. Un primo passo che può sembrare scontato, ma non lo è in una realtà nella quale, da troppo tempo, la squadra di calcio è diventata oggetto per coltivare mediocrità piuttosto che costruire eccellenze oppure, più semplicemente, mantenere la passione ad un livello dignitoso.

Tornando alla cronaca, dalla Toscana arrivano voci di un gruppo in via di costituzione che, al di là delle dichiarazioni di intenti, non vede l’ora di dare riscontro, sul campo, alle intenzioni di uno staff dirigenziale attentissimo nel costruire la rosa in base al budget concordato con la proprietà, ma nel quadro di un disegno tattico e caratteriale delineato dal ds Obbedio, in simbiosi con mister Cazzarò, mentre Rando e D’Arrigo lavorano a Messina per prendere in consegna il “S.Filippo”, preparare insieme al marketing campagna abbonamenti e presentazione alla città, con il costante impegno dell’area comunicazione nel trasmettere immagini e notizie quotidiane.

Mercoledì, il test con la Pianese, neopromossa in C, sul campo di Montepulciano darà ulteriori indicazioni sulla caratura della rosa, alla presenza di direttore sportivo, dg e responsabile tecnico, dopodiché sarà tempo di portare a compimento alcune operazioni rimaste in stand by, per comprendere quale sarà il ruolo del Messina nel prossimo torneo di serie D. Le dinamiche di mercato potrebbero aprire la possibilità di definire l’ingaggio di una seconda punta, un centrocampista e un difensore centrale, tutti elementi di grande spessore per la categoria, sia sul piano dell’esperienza che della caratura tecnica, e, a quel punto, resterebbe sempre aperta la porta per l’innesto della cosiddetta “ciliegina” in grado di chiudere alla grande una campagna acquisti oculata e metodica, come è nelle corde del ds Obbedio. Sarebbe il segnale definitivo che la musica è davvero cambiata e che questo Messina edizione 2019-2020 lotterà davvero fino all’ultimo minuto per vincere, indipendentemente dagli avversari che gli saranno posti davanti.