Messina, ricominciano i casting

Nel pomeriggio si tenterà di ricucire lo strappo con la dirigenza ex Camaro che ha presentato le dimissioni. La famiglia Sciotto lavora alle alternative, ma si preannuncia uno scontro con i giocatori
05.11.2019 16:15 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Paolo Sciotto
Paolo Sciotto

Giornata chiave per il futuro dell’Acr Messina. In mattinata, infatti, sono iniziati i colloqui della proprietà con i giocatori più esperti, con la volontà del gruppo Sciotto di ridiscutere i contratti in essere per le pessime prestazioni fornite in campo. Sul banco degli imputati, soprattutto gli over con gli ingaggi più pesanti come Coralli, Sampietro, Siclari e Ungaro. Una matassa difficile da sbrogliare, perché i calciatori non hanno intenzione di mettere in discussione i propri emolumenti e avrebbero già allertato l’Associazione Italiana Calciatori e il sindacato di competenza.

Tutto resta nebuloso, quindi, anche perché gli staff tecnico e dirigenziale non tornano indietro sui propri passi in merito alle dimissioni, respinte con forza dalla proprietà. Nel pomeriggio l’incontro dell’intero management ex Camaro con tutti i collaboratori metterà un punto definitivo sulla vicenda.

Intanto, l’amministratore delegato Paolo Sciotto non è rimasto con le mani in mano. Nella giornata di lunedì avrebbe già incontrato Mimmo Cecere, ex calciatore biancoscudato e procuratore sportivo, per provare a mettere in piedi una nuova squadra dirigenziale. Ci sono già stati anche i primi contatti con i giocatori da tesserare il prossimo dicembre, tra cui Lavrendi, Zappalà e Cocimano come proprio la nostra redazione aveva anticipato qualche settimana fa. Un’altra pista, forse la più concreta, conduce poi a Pasquale Leonardo e Salvatore Castorina, già responsabile dell’area tecnica del Messina, presenti domenica allo "Scoglio" nella debacle con il Football Club. Con loro dovrebbe esserci anche Pietro Russo, fedelissimo del gruppo Sciotto sin dall’esperienza con la Tirrenia.