Michele Lucà alla finestra: "Aspetto il progetto giusto"

Camaro? "Forse potevo agire diversamente". Per ora aiuta la Messana, rientrata in città: "Spero che la squadra possa risalire". Su mister Broccio: "Ha le carte in regola per imporsi in questo ruolo"
26.09.2019 12:58 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Michele Lucà alla finestra: "Aspetto il progetto giusto"

In attesa della chiamata "giusta". Mister Michele Lucà, dopo la grande stagione alla guida del Camaro, aspetta un progetto ambizioso per tornare in panchina. Intanto osserva ciò che accade nei campionati dilettantistici e sta dando una mano dall'esterno alla Messana, società alla quale è rimasto legato.

Nell'ultima stagione, con il Camaro, un settimo posto, che allo stesso tempo rappresenta una grande soddisfazione ma lascia l'amaro in bocca: "Abbiamo disputato un grande girone d'andata, arrivando davanti a diverse società più blasonate e attrezzate di noi - racconta -. Poi la società ha deciso di limitare gli obiettivi, cedendo i calciatori forti e importanti per lo spogliatoio, tarpandoci le ali. Forse in quel momento avrei dovuto prendere delle decisioni diverse, ma ho scelto di non lasciare il resto del gruppo". 

Il passato non si può cambiare, ma si può scrivere presente e futuro. Cosa si aspetta Lucà? "Mi piacerebbe far parte di un progetto ambizioso e lungimirante, in una società che punta a vincere. Non mi accontento di vivacchiare giusto per allenare". Da osservatore, sta seguendo i campionati di Eccellenza e Promozione: "Mi piace molto il Sant'Agata, società che si sta rivelando organizzata e forte da tutti i punti di vista. Vedo bene anche SS Milazzo, Igea e Jonica, senza dimenticare ovviamente l'Atletico Messina".

Attivamente, oggi Lucà sta supportando l'Usd Messana tornata a Messina dopo l'anno a Villafranca: "Quando c'è bisogno affianco Ciccio De Luca e Lele Rigano, che sono amici al di là del calcio. La partenza non è stata delle migliori ma speriamo che la squadra possa tirarsi fuori dal difficile momento iniziale". E in panchina c'è Daniele Broccio: "Sono stato il primo a proporre il suo nome, credo sia pronto sotto tanti punti di vista. È ovvio che tanti aspetti dell'allenare si scoprono strada facendo, ma credo abbia le carte in regola per imporsi in questo ruolo come ha fatto in tanti anni da calciatore".