PACHINO EXPRESS #20 - Racconti semiseri del weekend calcistico

Meno citazioni e più sostanza. Dalla sbornia di Coppa Italia ai soliti errori del Messina, passando per Traditi, Barbera e Cocimano. E ancora CdM, Eccellenza, Seconda Categoria e Ignazio Barbagallo
04.04.2019 17:24 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Loris Traditi
Loris Traditi

Basta un niente per accendere la passione del calcio dei messinesi. Basta una semifinale di Coppa Italia di Serie D con il Real Giulianova per trascinare al San Filippo un paio di migliaia di tifosi del Messina e far scoppiare di colori la Curva Sud. L’evolversi folle della partita, poi, ha fatto il resto riportando tutti con la mente ai fasti di un tempo, quando la luce dei riflettori faceva rima con grande calcio. Basta niente, insomma, anche per una una società che imbarca acqua a ogni movimento, per riportare l’entusiasmo. Il giochino, ora, potrebbe pure piacere all’attuale gruppo dirigenziale, ma le cose nel calcio vanno fatte per bene. Come la buonanima della Locatelli.

La gara di Coppa si prende quasi tutto lo spazio di questa puntata di Pachino Express, in cui brillano gli elogi per Francesco Barbera e Loris Traditi e si fa una capatina in casa Città di Messina. Spazio, poi, ai finali thrilling in Eccellenza e Seconda Categoria, con una puntata a Viagrande per l’epica chiusura di una carriera.

1. Chi scrive le sceneggiature delle partite di calcio, spesso, calca la mano e regala finali pazzeschi. Come quello di mercoledì sera: paura, delirio, rimonte e la calma apparente del secondo tempo. Poi una palla tutto sommato innocua in area, Lourencon sbaglia la prima mossa della sua partita, ma sulla linea salva Francesco Barbera, classe 2001 da Messina. Proprio lui che aveva sbagliato il disimpegno in occasione dello 0-1, il più piccolo in campo, il portatore più sano delle veracità messinese. Ed è lui, pochi secondi dopo, che spazza via l’ultimo pallone della partita prima di sdraiarsi a terra e raccogliere l’abbraccio di tutti i compagni. Notte indimenticabile.

2. Su Loris Traditi aveva ragione Gregorio Parisi. E mi cospargo il capo di cenere dedicandogli la copertina della settimana. Da oggetto misterioso a leader carismatico del centrocampo, impreziosendo un rendimento sempre crescente con tre gol di una pesantezza unica.

3. Dal Black Friday al Black Wednesday il passo rischiava di essere brevissimo, poi per fortuna qualcuno ha ben pensato che almeno una gioia, ogni tanto, va pure concessa ai tifosi del Messina.

4. Dodici minuti fatali e il preannuncio di reclamo non viene neanche preso in considerazione. L’assenza di un segretario dopo l’addio di Massimo Bandiera è una mancanza grave che il Messina ha ritenuto corretto rimpiazzare con una figura interna che però non conosce a fondo la materia. Un discorso valido anche per il Città di Messina che nelle settimane precedenti al derby ha impiegato un giocatore che, per pure questioni regolamentari, non poteva essere tesserato in Serie D. Tutto molto bello.

5. A proposito di sceneggiature: l’emozione che domenica Salvatore Cocimano ha regalato a tutti i presenti al San Filippo non sarà dimenticata per tanti anni a venire.

6. Questo Città di Messina lo salva solo Peppe Furnari. Che però non è Mago Merlino.

7. Il Città di Messina è tornato sui propri passi richiamando Furnari e questo non può che essere un punto a favore della società, ma il mese di lavoro perso è un problema non da poco, così come il gentile omaggio fatto dal Troina al Rotonda che arriverà a un tiro di schioppo dai giallorossi. La sconfitta di Cittanova, però, lascia comunque dei buoni segnali al CdM che nei soli 90 minuti del Morreale Proto ha tirato in porta più volte di quanto fatto nelle tre gare dell’interregno di Viola, dimostrando anche che i giocatori sono al fianco del mister, affatto risentiti dalla conferenza stampa post ko di Rotonda.

8. Il prossimo fine settimana sarà di un’intensità unica. Si parte dallo scontro diretto del Girone B d Eccellenza tra Palazzolo e Marina di Ragusa che deciderà chi sarà promosso in Serie D e chi dovrà passare dal girone dantesco dei playoff. Spettatore interessato è il Milazzo che spera nel miracolo di rientrare all’interno di quel range di dieci punti che garantirebbe gli spareggi promozione.

9. Ma l’incertezza più grande è rappresentata dal Girone C di Seconda Categoria. Al momento guida l’Itala a quota 38 e in tre punti ci sono Real Sud e Fiumedinisi (a 37), Stefano Catania (a 36) e Tortorici (a 35). Con il Cus Unime a 33 che spera nell’aggancio ai playoff. Ultimi 90’ tutti da vivere per conoscere promozione diretta e griglia playoff.

10. Viaggio doveroso nella Terza Categoria catanese. Città di Viagrande-Nebrodi, all’improvviso un elicottero attera del centro del terreno di gioco. Si, un elicottero. Scendono alcuni uomini incappucciati e armati (si, incappucciati e armati) e rapiscono il 55enne Ignazio Barbagallo. Una messinscena folle, assurda per dare l’addio al calcio giocato. Cose mai viste che finiscono con la squalifica del campo fino al 31 maggio e lo stop al calciatore fino al 30 giugno.