"Siamo sempre qua, siamo noi gli ultrà"

Il sostegno a una fede, per quanto irrazionale, prescinde da organizzazione, competenza o marchi. Anche nel calcio moderno, il legame con maglia e colori vince sempre
26.06.2019 16:57 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
"Siamo sempre qua, siamo noi gli ultrà"

I dubbi, francamente, erano pochi, perché la passione per la propria squadra di calcio rientra, o dovrebbe farlo, tra le poche cose cui regalare fedeltà assoluta. Dopo settimane di silenzio, però, un comunicato congiunto dei gruppi organizzati della Curva Sud ha voluto fugare ogni perplessità: “La nostra squadra è l’Acr Messina - dicono - che mille traversie ci ha purtroppo fatto vivere”.

Avrebbero sperato in un finale diverso i tifosi, ma la dura contestazione riservata alla gestione del gruppo Sciotto, come riportato nella nota, non avrebbe mai portato all’abbandono del proprio credo per seguirne un altro. Non esistono sondaggi cui rispondere, scelte da prendere o bivi da percorrere. Non bastano organizzazione, competenza o riesumazioni di marchi storici per indirizzare la parte più viscerale del tifo, una di quelle cose che segue logiche tutte proprie.

Conoscono la strada da percorrere i tifosi, che procederanno “nella stessa ostinata direzione di ieri, di avantieri e di domani”. Il legame con maglia e colori, in questo senso regala sempre un finale degno di una favola, facendo riassaporare quel calcio di un tempo, sempre meno radicato nella società in cui viviamo.

Il comunicato diramato in mattina fa seguito a un incontro avvenuto nel pomeriggio di ieri al Despar Stadium tra i dirigenti approdati in biancoscudato dal Camaro Antonio D’Arrigo e Pasquale Rando e i rappresentanti dei club organizzati. Allo stesso incontro, in un primo momento, ha partecipato anche Alessandro Faranda, amministratore unico di Fontalba, che nei giorni scorsi aveva comunicato la rescissione del contratto con l’Acr Messina con una pesante nota stampa.