2^-Saponarese, Midiri: "A Tortorici ambiente difficile. Non è sport"

La denuncia del tecnico biancazzurro: "I miei ragazzi hanno dato tutto, ma sono accaduti fatti incresciosi. Spero che la federazione vigili di più e prenda provvedimenti seri"
12.03.2019 10:51 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
2^-Saponarese, Midiri: "A Tortorici ambiente difficile. Non è sport"

"Abbiamo disputato una partita coraggiosa, ma sfortunatamente abbiamo perso. E' stata una sconfitta immeritata, perché secondo me siamo stati la squadra migliore per oltre 90 minuti". Dichiarazioni del tecnico della Saponarese, Giuseppe Midiri, che ha commentato così la sconfitta esterna contro il Tortorici per 2-1. "Nel primo tempo abbiamo avuto tre palle nitide per fare gol, ma siamo mancati di lucidità sotto porta, mentre nella ripresa abbiamo cercato di contenere gli attacchi e di ripartire in contropiede cercando di trovare il gol del vantaggio, ma più di una volta non siamo stati lucidi a mettere la palla in rete. Alla fine chi sbaglia troppo paga e, di fatto, abbiamo preso il gol dello svantaggio immeritato all'80'. Negli ultimi minuti abbiamo anche pareggiato ma l'arbitro ha annullato la rete del definitivo pareggio".

Dopo una positiva prestazione, quindi, i biancoazzurri si sarebbero aspettati qualcosa di più e tornare a casa almeno con un punto e, invece, è rimasta solo la consolazione di giocare alla pari e mettere in difficoltà una squadra come il Tortorici: "Posso solo elogiare i miei ragazzi perché hanno dato tutto, in un ambiente che non era dei migliori per affrontare una partita di calcio. Riferirò in federazione e all'associazione allenatori di cui faccio parte di fatti incresciosi durante l'incontro, atteggiamenti di scherno e insulti, ma anche lanci di oggetti dentro la nostra panchina da parte della tifoseria locale, in presenza dell'arbitro, assolutamente impassibile ed esente dal prendere provvedimenti immediati e per tutta la durata della competizione", ha aggiunto mister Midiri, deluso e dispiaciuto per quanto si è verificato. "Sono episodi da condannare, perché si desiderava solo trascorrere una giornata domenicale dedita allo sport. C'è grande rammarico, soprattutto perché lo sport, qualunque esso sia, deve necessariamente lanciare messaggi costruttivi e mai violenti, sia verbali che comportamentali. Mi auguro che la federazione vigili di più e che prenda provvedimenti seri quando si verificano fatti del genere che nulla hanno a che fare con il mondo del calcio e dello sport".