2^-Saponarese, Midiri: "La cattiveria calcistica fa la differenza"

Il tecnico dei tirrenici ha commentato il ko subito contro l'Itala, che ha prolungato a sei le gare senza vittorie. Da oggi si penserà alla sfida con il Real Zancle per invertire presto la rotta
12.02.2019 12:26 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 233 volte
2^-Saponarese, Midiri: "La cattiveria calcistica fa la differenza"

La sconfitta sul campo dell’Itala, neo capolista del girone C di Seconda categoria, ha prolungato la serie negativa della Saponarese, senza vittorie da due mesi: l’ultimo successo risale al 16 dicembre quando i biancoazzurri superarono di misura il Real Sud. Da allora quattro pareggi e due sconfitte, che hanno allontanato la squadra di mister Giuseppe Midiri dal quinto posto. 19 punti contro i 26 del Cus Unime, ma il tecnico crede ancora nella possibilità di raggiungere gli spareggi e "da oggi, alla ripresa degli allenamenti - ne è convinto il tecnico - solo con il costante lavoro si potrà riprendere la giusta rotta in campionato":
La squadra dovrà mettere presto da parte la pesante sconfitta di domenica: “È difficile commentare un match nel quale abbiamo perso con un risultato netto, ma per quello che si è visto in campo la gara poteva prendere ben altra piega. In Seconda categoria gli errori ci sono in ogni singola partita, ma è la cattiveria calcistica che fa la differenza”, ha dichiarato mister Midiri, che ha anche aggiunto: “L'Itala ha sfruttato i nostri errori, mentre noi non siamo riusciti a capitalizzare i loro con la stessa cattiveria calcistica”.

La Saponarese dovrà presto invertire marcia e ci dovrà provare già nel prossimo match esterno contro il Real Zancle, squadra in lotta per allontanarsi dall’ultima posizione: “Possiamo trovare tanti alibi per questo momento negativo, dagli infortuni alle squalifiche alle situazioni extracalcistiche, ma non sono abituato a lamentarmi – ha continuato il tecnico -. L’unica strada che conosco in grado di farci uscire da questa situazione è quella del lavoro. L’impegno e la disponibilità dei ragazzi sono lodevoli, ma purtroppo il calcio è fatto anche di questi periodi”.