3^-Arci Grazia: “Dovevamo fare di più. Restano tanti bei ricordi”

La squadra biancorossa, tra le delusione di questo campionato, chiude la stagione con una bella lettera pubblicata sul proprio profilo facebook: "Che rammarico quel derby con il Don Peppino Cutropia"
29.05.2018 13:47 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 300 volte
Arci Grazia
Arci Grazia

Il decimo posto nella classifica finale non può soddisfare l’Arci Grazia che ai nastri di partenza di questa Terza Categoria voleva quantomeno bissare la passata annata, chiusa con la sfortunata finale playoff persa sul campo della FaSport. Le sei iniziali sconfitte consecutive hanno minato le convinzioni dei biancorossi che si sono parzialmente riscattati nella seconda parte della stagione, fornendo delle prove quantomeno orgogliose.

Dopo l’ultima partita persa con l’Atletico Pagliara, il gruppo dell’Arci Grazia ha salutato il campionato con un bella lettera pubblicata sul proprio profilo facebook:

Sabato si è chiusa per noi una stagione difficile dal punto di vista dei risultati. È arrivato solamente il decimo posto, inutile dire che puntavamo molto più in alto, a quei playoff che l'Atletico Pagliara ha conquistato contro di noi. Sappiamo che quest'anno potevamo fare di più e meritavamo di più, ma il calcio è bello anche perché è imprevedibile.

Di questa stagione restano, come ogni anno, tanti bei ricordi, tante squadre e tante persone incontrate sulla nostra strada per la prima volta o riviste dopo tanti anni con piacere. Restano anche due viaggi a Stromboli con il mare mosso e qualche compagno ancora con la busta di plastica nelle mani, altri compagni che non hanno mai comprato un bagnoschiuma per tutta la stagione, altri che sono ancora a raccogliere i palloni calciati dietro la ferrovia. Resta anche qualche screzio e di questo ci dispiace: sappiamo di essere cattivi agonisticamente sul terreno di gioco, fa parte del nostro calcio.

Dispiace, più di tutto, per la partita persa a tavolino insieme ai nostri "cugini": non abbiamo dato una bella immagine di Milazzo, speriamo non capiti più in futuro. Dispiace anche per qualche decisione arbitrale che non ci ha permesso di fare meglio: ma è normale sbagliare, lo fanno arbitri e calciatori in Champions League, figuriamoci tutti noi in Terza categoria.

Un ultimo pensiero va alla dirigenza che tra mille difficoltà ci ha permesso di disputare il campionato e che ora dovrà organizzare la mangiata (niente scherzi). Grazie Mario, Pippo, Piero e anche Alessio, il numero uno dei numeri uno. Un grazie anche a chi ha giocato anche un solo minuto quest'anno, per poi andare via per tante ragioni. Non è stata una stagione fortunata, l'abbiamo detto, però speriamo che qualcosa di buono sia rimasto.