3^-I due gironi messinesi tra una lotta a quattro e una corsa a due

Nella fascia tirrenica Torregrotta, Villafranca, Arci Grazia e Valle del Mela si contendono la promozione. In quella ionica Francavilla e Rocchenere hanno fatto il vuoto
14.03.2020 20:45 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Il Real Rocchenere fa festa
Il Real Rocchenere fa festa

Dal comitato barcellonese a quello messinese per l’ultimo gradino del calcio, quella Terza Categoria che in realtà rappresenta la base dei sogni legati al pallone, laddove la passione è il vero fine ultimo per cui si scende in campo settimanalmente. Il ritorno ai due gironi che mancavano dalla stagione 2014/15 dà l’opportunità a più squadre di lottare per il salto di categoria, ma, dal punto di vista opposto, spacca in due le classifiche, divise tra chi si contende le prime posizioni e chi sgomita nelle retrovie. Seppur con sostanziali differenze tra la fascia tirrenica e quella ionica…

GIRONE A - L’equilibrio regna sovrano, con le prime quattro della graduatoria racchiuse in appena quattro punti, anche se la quarta di queste (il Valle del Mela) deve ancora recuperare la sfida di Stromboli della seconda giornata. La flessione accusata dal Città di Villafranca, appena due punti nelle ultime tre giornate, ha favorito la rimonta del Torregrotta, nuova capolista del campionato e reduce da quattro vittorie consecutive. I rossoblù hanno adesso un punto di vantaggio sui biancoverdi di Sottile che potrebbero anche essere agganciati dal regolare Valle del Mela che ha inanellato sette risultati utili consecutivi. L’Arci Grazia, terza a -3 dalla vetta, è una macchina da gol e può contare su ben tre dei migliori cinque marcatori del campionato (Lo Presti a 12, Papale a 11 e Thiam a 6). Saranno queste quattro a giocarsi la promozione diretta ed è difficile pensare a una favorita, anche se il Città di Villafranca ha di che rammaricarsi per aver sciupato un vantaggio cospicuo. Ultimo posto playoff, al momento, appannaggio del Malfa che ha tirato il freno nelle ultime settimane, ma può contare sul capocannoniere del torneo Abdenbaoui, autore di 13 reti in altrettante gare. Ai piedi degli spareggi promozione troviamo le due squadre di Rometta, la Virtus e il Marea, dalle quali però era lecito attendersi qualcosa in più. Come dalla Spadaforese, ferma a quota 8 assieme ai milazzesi della Folgore: il ritorno di una squadra nel centro tirrenico, storico punto di riferimento del calcio dilettantistico messinese, si è scontrato con dei risultati che sul campo non hanno dato gli esiti sperati. A chiudere la classifica c’è lo Stromboli, che ha conquistato tre punti a tavolino per la mancata presentazione della Folgore, ma a cui vanno i complimenti per la voglia di andare al di là delle annose difficoltà logistiche legate agli spostamenti.

Classifica: Torregrotta 28; Città di Villafranca 27; Arci Grazia 25; Valle del Mela* 24; Malfa 20; Virtus Rometta, Rometta Marea 16; Spadaforese, Folgore* 8 (-1); Stromboli** 3. (* gare in meno)

GIRONE B - Due squadre in fuga e le briciole alle altre, costrette a rincorrere Città di Francavilla e Real Rocchenere che non sembrano avere punti deboli. Due organici eccellenti, degni di categoria superiore quelli allestiti dal direttore Micalizzi e dal neonato sodalizio rosanero che proprio pochi giorni fa ha festeggiato il primo anno di attività. Una sola sconfitta (nello scontro diretto) e un pari per il Francavilla capolista, appena tre segni X, invece, per il Rocchenere, trascinati dai bomber Simone Carnabuci (11 gol) e Giovanni Tosto (10). E le rivali devono inseguire le battistrada a distanza, sperando di restare in quel range di dieci punti che garantirebbe almeno la disputa dei playoff. Agrillea, attualmente a -9, ed Sc Sicilia disputerebbero una semifinale, mentre il Real Antillo (quinto a -13 dal Real Rocchenere) sarebbe tagliato fuori. L’inizio a handicap, con le due sconfitte con cui si è aperto il campionato, ha condizionato i taorminesi di Scifì, autori da quel momento di un campionato pregevole. L’Sc di mister Alessi, invece, paga qualche pareggio di troppo (ben 5) che ha finito per condizionarne il cammino. Se il percorso del Real Antillo si è rivelato molto incostante dopo le tre vittorie inaugurali, ci si attendeva qualcosa di più dalla Nuova Tauro che è tornata al successo solo nell’ultimo turno dopo cinque sconfitte nelle precedenti sei uscite. A chiudere la classifica, poi, l’Amatori Kaggi che appare in leggera ripresa, il Santa Domenica Vittoria e le due messinesi San Paolo e Pompei.

Classifica: Città di Francavilla 34; Real Rocchenere 33; Agrillea 24; Sc Sicilia 23; Real Antillo 20; Nuova Tauro 15; Amatori Kaggi 13; Santa Domenica Vittoria 9 (-1); San Paolo 8; Pompei 2.