3^-Roccaguelfonia, arriva il primo brindisi: battuto 2-1 il Real Zancle

La matricola messinese vince con grande carattere contro l'ex capolista del torneo. Decide il gol di Martines, un legno a testa per le due squadre
 di Gregorio Parisi Twitter:   articolo letto 1308 volte
3^-Roccaguelfonia, arriva il primo brindisi: battuto 2-1 il Real Zancle

È una vittoria che fa rumore, la prima nella storia del Roccaguelfonia: la matricola messinese batte il Real Zancle, sorpreso dal carattere dei ragazzi di Cortellino che, dopo la brutta prima gara, continuano a mostrare gli evidenti progressi già intravisti a Furci contro l'Atletico Pagliara. Stop che sorprende l'ormai ex capolista, che dovrà essere brava a capire le insidie di un torneo complicato e livellato come questa Terza categoria.

Al Gescal Stadium il derby vede il Roccaguelfonia scendere in campo con un 4-4-2 con Ameli tra i pali, in difesa il nuovo arrivo Panetta subentra all'indisponibile Laganà a destra, De Domenico è a sinistra con D'Avella-Cortellino centrali. Centrocampo in linea con, da destra a sinistra, Anastasi, Lo Iacono, Guerrera e Martines, mentre in avanti viene confermata la coppia Rigano-Battaglia. Mister Fiorentino schiera i suoi con Sgroi in porta, in difesa agiscono Ricciardo, Bengala, Lisa e Grasso, a centrocampo ci sono Cipriano, Calderone, Gravina e Romano, quest'ultimo con ampia libertà di manovra per supportare Contarini e Bonsignore in quello che spesso diventa 4-3-3.

La prima emozione è marcata Roccaguelfonia con una punizione fuori di poco di Lo Iacono al 3', cui risponde Contarini un minuto dopo ma Ameli inizia la sua sfida al 9 del Real Zancle opponendosi con i pugni. Il gioco è abbastanza spezzettato per delle chiamate dell'arbitro, che in cinque minuti ferma Battaglia prima e Contarini poi in offside. Ameli ferma la capolista in due occasioni nel giro di due minuti: al 16' si supera su Bonsignore in uscita bassa, mentre un minuto dopo dice no a Bengala. Il Roccaguelfonia regge e quando può riparte: buono al 22' il break di De Domenico sulla sinistra, scarico dietro per Rigano che in caduta prova il destro, alto. Tre minuti dopo, però, arriva il gol ed è firmato da Ciccio Battaglia, che sul filo del fuorigioco raccoglie il lancio dalle retrovie di Cortellino, supera Sgroi in dribbling e mette dentro l'1-0. La reazione del Real Zancle è immediata, ma prima Contarini e Calderone non trovano la mira giusta, poi D'Avella alza in corner il tentativo ancora del 9 ex Cariddi. È il prologo del pari che arriva al 37' con Bonsignore, bravo a inserirsi sul secondo palo sfruttando al meglio il lancio sul secondo palo di Romano, con il tiro del numero 7 che supera beffardamente Ameli, bacia il legno e si insacca. L'1-1 però, anziché caricare il Real Zancle, provoca il convincente ritorno del Roccaguelfonia che al 41' segna il gol del nuovo vantaggio, sfruttando un pasticcio di Sgroi, che sul campanile di Martines non riesce a bloccare la sfera che entra in rete per il 2-1. Proprio allo scoccare dell'ultimo minuto di recupero, infine, c'è spazio per una doppia occasione: Ameli esce dall'area e rilancia centralmente con Calderone che prova a calciare verso la porta sguarnita, Guerrera è bravo a intercettare e a lanciare subito per Battaglia che arriva a tu per tu con Sgroi che viene dribblato ma riesce a togliere il pallone dall'immediata disponibilità del numero 11 del Roccaguelfonia, che in caduta poi non può calciare e la difesa rinviene. Si va al riposo sull 2-1.

Nella ripresa non arriva la reazione sperata da mister Fiorentino, ma il Real Zancle gioca un calcio discreto, pur senza riuscire a portare subito pericoli dalle parti di Ameli: al 6' e al 10 Bonsignore e Romano non trovano la mira giusta, al 14' poi il giovane portiere alza la saracinesca sul diagonale di Contarini. Il Roccaguelfonia soffre e Cortellino inserisce Scipilliti e Panarello per Rigano e Martines, e i due nuovi entrati sono pericolosi un minuto dopo l'ingresso in campo: il primo riceve da Battaglia, bravissimo a involarsi a sinistra e a guardare in mezzo per la punta che, di prima intenzione, gira verso la porta trovando il riflesso di Sgroi; l'azione prosegue e la sfera arriva al limite, Panarello non ci pensa su due volte e va al tiro cogliendo in pieno la traversa. Nella fase centrale meglio il Roccaguelfonia, con Battaglia ancora protagonista in due occasioni: al 25' una fucilata su punizione scalda i guantoni di Sgroi, con Panetta che sulla ribattuta è un attimo in ritardo, mentre al 26' un altro cross da sinistra dell'ex Pgs Luce non trova per pochi centimetri l'inserimento sul secondo palo di Anastasi. Da qui in poi, però, è solo Real Zancle, anche se la squadra di Fiorentino sembra non riuscire a trovare i varchi giusti nonostante gli ingressi di Tripodo e Irrera: i lanci sono tutti preda di D'Avella, lo scontro più interessante è sulla sinistra con Bonsignore e Panetta a sfidarsi in velocità ma l'ex Pompei, alla prima con la nuova maglia, è sempre attentissimo. L'unica volta in cui il Real Zancle sfonda bene da quella parte è al 34' con Molonia che crossa sul secondo palo, ma Irrera di controbalzo trova il legno. Due minuti dopo Ameli chiude la porta in faccia a Tripodo con un'ottima uscita bassa e le conclusioni nei minuti successivi di Irrera e Bonsignore sono bloccate senza particolari affanni. C'è spazio ancora per una punizione alta di un soffio di Calderone al 44' e poco altro: il Roccaguelfonia vince con carattere una gara contro una squadra attrezzatissima, ma sorpresa dalla freschezza degli avversari. 

Roccaguelfonia-Real Zancle 2-1
Marcatori: 25' Battaglia, 37' Bonsignore (RZ), 41' Martines

Roccaguelfonia: Ameli, Panetta, De Domenico, Guerrera (35' st Certo), Cortellino, D'Avella, Anastasi, Lo Iacono (39' st Rotondo), Rigano (18' st Scipilliti), Martines (18' st Panarello), Battaglia. A disposizione D'Andrea, Caspanello, Monte. Allenatore Cortellino
Real Zancle: Sgroi, Grasso (22' st Tripodo), Ricciardo, Gravina (38' st Di Bella), Bengala, Lisa, Bonsignore, Cipriano (31' st Molonia), Contarini (24' st Irrera), Calderone, Romano. A disposizione De Luca, Romeo, Runfola. Allenatore Fiorentino

Arbitro: Lo Surdo di Messina

Ammoniti: Lo Iacono, Ameli, Cortellino, Panetta (R), Romano (RZ)