Messina, Bruno: “Melfi è alle spalle. A Lecce giochiamo per Palumbo”

Il difensore biancoscudato di proprietà del Crotone traccia la linea da seguire in questo finale di stagione: "Il clima è sereno, dobbiamo mettere da parte le difficoltà e fare punti già da domenica"
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 747 volte
Luca Bruno
Luca Bruno

Reduce dal pesante ko subito nello scontro diretto di sabato con il Melfi, il Messina si appresta ad affrontare la difficile trasferta sul campo della vicecapolista Lecce: per i salentini appare ormai impossibile riprendere il Foggia (7 punti di ritardo a 3 giornate dal termine) e anche la piazza d’onore è ormai consolidata. Il momento in casa biancoscudata è delicato, ma Luca Bruno prova a predicare calma: “Con il Melfi è stata una partita difficile - spiega - loro ripartivano velocemente ed è stata dura affrontarli. Dobbiamo subito dimenticare quella brutta prestazione e pensare alla partita con il Lecce che è davvero importante: affrontiamo una squadra che non può più arrivare al primo posto e che è tra le più forti in assoluto del campionato, ma noi dobbiamo cercare necessariamente di portare a casa punti. Il clima in casa nostra è sereno, al di là della brutta prestazione fornita con il Melfi”.

Messina che a Lecce giocherà anche per Luigi Palumbo che nel match contro i lucani ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: “È un mio amico anche fuori dal campo - continua Bruno - spero non molli niente e si riprenda presto. Non ci siamo riusciti con il Melfi, ma con il Lecce gli vogliamo regalare un successo”.

Tra i più positivi per buona parte della stagione, Bruno sta vivendo un periodo di flessione sul piano personale: “A Messina ho trovato un’occasione importante per mettere in mostra le mie qualità - afferma - e ho cercato di sfruttarla al meglio. Dalla partita con il Catania, però, ho subito un calo fisico: il mister lo ha notato e giustamente ha deciso di tenermi in panchina. Adesso devo dare tutto per aiutare la squadra a salvarsi. Futuro? Deciderà il Crotone, qui mi sono trovato bene, ma mi sento pronto per giocare anche in Serie B”.

Il ko subito dal Taranto nel recupero con la Paganese rischia di tagliare le gambe ai pugliesi, ancorati all’ultimo posto e attesi da un calendario complicato contro le pericolanti Melfi e Vibonese. Il Messina, dal canto suo, deve cercare di racimolare il massimo nelle ultime tre giornate, anche perché tante squadre stanno facendo la corsa salvezza proprio sui biancoscudati: “È vero - conferma Bruno - le nostre avversarie giocano molto su di noi e la penalizzazione che rischiamo di subire può incidere. La posizione del Taranto si è fatto difficile, ma potrebbe essere importante per noi perché se la Vibonese dovesse strappare punti contro di loro, magari arriverà un po’ scarica all’ultima con noi”.