Castelluccese, confermati Salerno, Allò e Grillo. Novità in difesa e attacco

Il club biancorosso ha chiuso le trattative con il difensore Alfredo Ferrara e l'attaccante Angelo Signorello
16.07.2019 09:37 di Gino Pappalardo   Vedi letture
Santo Salerno
Santo Salerno

Si lavora sulle conferme, e non solo, in casa della Castelluccese che, dopo aver trovato l’accordo con cinque giocatori della passata stagione, potrà contare su altri due elementi.

Si tratta di Gaetano Allò, promettente juniores classe 2001 che, dopo una prima stagione positiva, indosserà ancora la maglia biancorossa, così come Sebastiano Grillo, centrocampista classe 1993 alla sua seconda stagione consecutiva alla Castelluccese. Due rinnovi che che saranno formalizzati a breve, mentre è certa la permanenza, nonostante le numerose richieste, del bomber Santo Salerno, autentico trascinatore della squadra e pronto a guidarla, a suon di gol, anche nel prossimo torneo di Promozione.

Un giocatore da record: nella stagione 2016/17 Salerno ha segnato 36 reti, aggiudicandosi il titolo di capocannoniere e vittoria del campionato di Seconda categoria con la Castelluccese; nella stagione successiva 22 reti, che valgono il titolo di capocannoniere e vittoria del campionato di Promozione con il Geraci e, infine, nel 2018/19 35 reti e, ancora una volta,, titolo di capocannoniere e vittoria del campionato di Prima categoria nuovamente con la Castelluccese

Inoltre, il club della presidente Giusy Tata punta anche a rinforzare l’organico con nuovi innesti e ha raggiunto l’accordo con l’esperto difensore, classe 1980, ex Monreale e Cefalù, Alfredo Ferrara, e l’attaccante Angelo Signorello, classe 1990, ex Collesano, Pettineo e nella scorsa stagione con il Supergiovane Castelbuono, a lungo in lotta proprio con la Castelluccese per il primato.

Giocatori sicuramente di valore per la nuova, storica, avventura della formazione di mister Vincenzo Randazzo che, per problemi legati all’omologazione del Comunale “Enzo Bearzot” di Castel Di Lucio, con ogni probabilità dovrà trasferirsi al “Salvo La Rosa” di Santo Stefano di Camastra per disputare le gare casalinghe.