Don Carlo Misilmeri in Eccellenza. Acquedolci beffato ai supplementari

Frisenda porta in vantaggio i biancoverdi, poi i palermitani pareggiano con Enike e, nell'extra time, fanno festa con il 2-1 di Geraci
12.05.2019 21:49 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Don Carlo Misilmeri
Don Carlo Misilmeri

Si ferma a un passo dalla storia il cammino dell’Acquedolci che, nello spareggio promozione per l’Eccellenza, cede al Don Carlo Misilmeri. Su neutro di Campofranco non bastano 120 minuti di lotta e, al termine di una gara intensa, sono i palermitani a far festa grazie al 2-1 maturato ai supplementari.

Sono proprio i biancoverdi di mister Perdicucci a passare in vantaggio dopo un quarto d’ora con una pregevole punizione, da posizione defilata, di Frisenda, che manda la sfera all’incrocio, dove il portiere non può arrivare. Il Don Carlo Misilmeri, però, ha tutto il tempo per recuperare e già prima dell’intervallo ristabilisce la parità con Enike che, su assist di Albeggiano, firma l’1-1 da due passi.
 Nella ripresa le due squadre ci provano ma senza fortuna e, nonostante l’inferiorità numerica (doppio giallo ad Albeggiano), la formazione palermitana resiste, sfiora anche il gol nel finale con Grimaudo ma l’1-1 non cambia più fino al 90’. Stesso risultato anche dopo il primo tempo supplementare, ma la svolta arriva al 110’ quando Geraci raccoglie la corta respinta del portiere biancoverde sul tiro di Grimaudo e firma il sorpasso del Don Carlo Misilmeri. È il 2-1: l’Acquedolci prova a replicare e, pur in dieci per l’espulsione di Iuculano (doppio giallo al 115’), ha l’occasione per pareggiare. Due minuti dopo, infatti, fallo di mano in area palermitana ed è rigore che, però, Cariolo non riesce a trasformare per la parata di Buttacavoli che diventa l’eroe dello spareggio.

Non c’è più tempo: il Don Carlo Misilmeri vince 2-1 e vola in Eccellenza dopo 25 anni, mentre l’Acquedolci vede sfumare il traguardo proprio all’ultima curva. Un risultato che, comunque, non rovina la straordinaria stagione della matricola biancoverde.