Igea 1946-Stefanese. Italiano: "Partire con il piede giusto"

Il direttore dell'area tecnica giallorossa ha presentato l'esordio della squadra barcellonese, sperando nella spinta dei tifosi e nei gol di Paludetti, alla ricerca della migliore condizione
13.09.2019 10:38 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Igea 1946-Stefanese. Italiano: "Partire con il piede giusto"

C'è grande voglia di riscatto nell'ambiente igeano dopo l'ingiusta eliminazione in Coppa Italia. A confermarlo anche il direttore dell'area tecnica Massimo Italiano, la cui presenza accanto ai giocatori durante la settimana è costante per tastare anche e soprattutto la loro condizione psicologica: "E' innegabile che qualche strascico è rimasto dall'eliminazione ai rigori, ma ormai bisogna guardare avanti perchè incombe l'esordio in campionato e dobbiamo partire col piede giusto. Sulla carta, il calendario nelle prime giornate è in discesa, ma dovremo essere consapevoli che contro di noi qualsiasi avversario farà la partita della vita". 

Domenica al "D'Alcontres-Barone" saranno in palio i primi tre punti. Ospite dei giallorossi la Stefanese: "E' una neopromossa guidata da un tecnico giovane e preparato. Mi aspetto un avversario che proverà a chiudere gli spazi per ripartire in contropiede. Dovremo esser bravi a sbloccare la gara senza farci prendere dall'ansia di dover segnare subito", ha aggiunto Italiano che, però, confida anche in un aiuto esterno.

La buona risposta del pubblico giallorosso potrà dare una mano all'Igea: "Già in Coppa abbiamo registrato una presenza di tifosi sugli spalti incoraggiante. Oltre 500 persone per un trentaduesimo di Coppa Italia di Promozione non si vedono facilmente. Spero che pian piano la tifoseria si innamori di questa squadra, ma ovviamente toccherà a noi fare da traino sui tifosi più tiepidi o scettici".
L'uomo decisivo domenica? Italiano non ha dubbi: "Spero sia Paludetti. Deve ancora trovare la migliore condizione, ma il suo valore non si discute. Per noi è un valore aggiunto, mi auguro che già da domenica possa essere decisivo come lui sa essere".