Il Gescal si illude, poi crolla 5-2 contro il Città di Mascalucia

Angelo Florio firma il vantaggio biancoverde, poi gli etnei ribaltano la sfida con Scuto, Palma, Lupica, Grasso e Pafumi. Il rigore di Trovato rende meno pesante il passivo
03.02.2019 11:11 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 232 volte
Fonte: Ufficio Stampa Asd Gescal
Il Gescal si illude, poi crolla 5-2 contro il Città di Mascalucia

Continua la scia negativa in trasferta per il Gescal, che torna da Mascalucia con una sconfitta per 5-2. Ai ragazzi di Di Maria non sono bastate le reti di Angelo Florio e del capitano “Pappo” Trovato per portare a casa i tre punti della vittoria, nella difficile gara contro la terza in classifica.

Allo stadio “Bonaiuto SommaGaetano Di Maria cambia la formazione titolare schierata contro l’Acicatena la scorsa giornata: difesa composta dai “soliti” Maisano tra i pali, Giordano, Lo Presti, Bertuccelli e Mangano; centrocampo composto da Francesco Marino e il capitano Trovato; sulla linea della trequarti il 2002 Paolo Marino, al suo rientro dalla convocazione in rappresentativa nazionale Under 17; tridente formato da Angelo Florio, rientrato dai box, Minissale e Nizzari
La squadra biancoverde dimostra fin dal primo minuto di non voler tornare a casa a mani vuote e tiene bene il campo lasciando pochi spazi agli etnei. Al 17’ il Gescal sblocca il risultato con Angelo Florio, che appoggia la palla in rete e segna il primo gol stagionale. La risposta del Mascalucia arriva poco meno di un quarto d’ora dopo: Scuto, su punizione, gonfia la rete difesa da Maisano e riporta la situazione in parità. Gli ospiti sprecano qualche palla gol, vuoi per sfortuna e per imprecisione, e al 29’ arriva il raddoppio della compagine di mister Suriano: Palma supera la difesa del Gescal e a tu per tu con Maisano segna la rete del 2-1. 

Alla ripresa, Di Maria effettua la prima sostituzione: fuori Paolo Marino, dentro Gaetano Florio. I peloritani sembrano essere calati mentalmente e forse anche un po’ fisicamente, tanto da concedere al 19’ la possibilità ai padroni di casa di fare il tris, con Lupica che trafigge per la terza volta l’estremo difensore del Gescal. Il Mascalucia non si ferma di fronte ai ragazzi di Di Maria che sembrano arrancare. Ancora altri cambi per il mister biancoverde: fuori Giordano, Nizzari e Angelo Florio dentro Zappalà, Creazzo e Cucinotta. Il Gescal cerca il gol del riscatto, ma i padroni di casa colpiscono ancora e calano il poker con Grasso al 24’ che sfrutta bene una disattenzione della difesa avversaria. I biancoverdi rispondono dieci minuti dopo grazie a un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Sul dischetto si presenta Trovato che trasforma il penalty e segna la rete del 4-2. 
I minuti del cronometro scorrono velocemente, ma i biancoverdi non riescono a risollevarsi. Il Mascalucia chiude definitivamente la partita nei 4 minuti di recupero concessi dal sig. Amore con Pafumi che, in area di rigore, non sbaglia e sigla il quinto gol per gli etnei. Non succede più nulla e il direttore di gara non può che fischiare tre volte e manda così le squadre negli spogliatoi. 
Ai ragazzi di Di Maria non resta che rientrare a casa con il peso di un’altra sconfitta sulle spalle che complica la risalita. Il Gescal tornerà in campo il prossimo 9 febbraio per disputare la gara interna contro lo Sporting Taormina.

CITTÀ DI MASCALUCIA-GESCAL 5-2
Marcatori: 17’ pt Florio A. (G), 29’ pt Scuto (CdM), 39’ pt Palma (CdM), 19’ st Lupica (CdM), 24’ st Grasso (CdM), 34’ st Trovato (r) (G), 48’ st Pafumi (CdM).

Città di Mascalucia: Spina A., Vaccaro (dal 14’ st Grasso), Di Mauro G. (20’ st Aidala), Di Mauro A., Maugeri, Di Pietro, Palma (20’ st Febbraio), Lupica, Scuto (30’ st Pafumi), Porto (28’ st Pistorio), Garozzo. A disposizione: Spina F., Florio C.,Crispino, Suriano. All.: Dario Suriano.
Gescal: Maisano, Giordano (11’ st Zappalà), Mangano, Marino F. (39’ st Emmi), Bertuccelli, Lo Presti, Nizzari (28’ st Creazzo), Marino P. (1’ st Florio G.), Minissale, Trovato, Florio A. (28’ st Cucinotta). A disposizione: Patti, Supino, Macrì, Di Stefano. All.: Gaetano Di Maria.
Ammoniti: Bertuccelli, Zappalà, Florio G., Minissale (G)
Arbitro: Amore di Ragusa
Assistenti: Donzello e Tina di Siracusa