L'Acquedolci fa suo il match clou: 2-1 sull'Igea 1946

I biancoverdi si impongono con le reti di Truglio, a segno dopo 2 minuti, e Crascì su rigore, mentre i giallorossi, che falliscono un rigore con Genovese, pareggiano momentaneamente con Paludetti
01.12.2019 18:06 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Asd-Acquedolci Calcio
Acquedolci, festa e primato
Acquedolci, festa e primato

Il big-match della 12^ giornata del girone B di Promozione tra Acquedolci e Igea 1946 non ha deluso le aspettative. Sul terreno del “Fresina”, a Sant’Agata di Militello, si sono incontrate le due compagini che esprimono il miglior calcio del girone, ma alla fine sono i biancoverdi a imporsi 2-1 e riprendersi la vetta, in attesa di altri tre punti che dovrebbero arrivare dopo la sospensione della gara contro il Rocca.

Tantissima tensione iniziale che si scioglie quasi completamente quando, al 2', a seguito di uno scambio in area giallorossa, tra Iuculano e Truglio, quest’ultimo lascia partire un rasoterra incrociato che si infila nell’angolo e contro il quale nulla può l’estremo difensore Lo Monaco. Gli ospiti, grande tecnica e strepitosa forma fisica, non ci stanno e attaccano a testa bassa. Nella foga agonistica, al 15' Addamo si infortuna e lascia il posto a Delfio Di Pietro, autore di una splendida prestazione soprattutto nel duro lavoro di interdizione. Dopo una serie di incursioni dell’Igea, alcune delle quali molto pericolose, al 30' gli ospiti ottengono un rigore, batte Genovese ma Caserta respinge con un plastico volo. Dopo sette minuti l’Igea pareggia con un tiro dal limite di Paludetti. Tutto da rifare per i biancoverdi che non si perdono d’animo e, oltre ad arginare l’offensiva degli ospiti, riescono a costruire buone trame di gioco e, sul finire di prima frazione, Carrello viene goffamente atterrato in area ed è rigore. Il solito Crascì si occupa dell’esecuzione e trasforma il penalty nel modo più classico: portiere da una parte e palla dall’altra per il 2-1.

Nella seconda frazione di gioco si assiste al un forcing dell'Igea che, tuttavia, non riesce a concretizzare con eclatanti azioni da rete. Di contro si segnala una traversa di Aiello su colpo di testa e un paio di conclusioni Carrello che, nel primo caso, sfiora la traversa e, nel secondo, si fa respingere il tiro dal portiere. Finisce così 2-1: una partita davvero all’altezza delle aspettative che ha visto da un lato la “ex matricola terribile” e dall’altra una società con un blasone di tutto rispetto e che ha fatto la storia del calcio messinese.
Il successo lancia l'Acquedolci momentaneamente a +2 (ma potrebbe diventare +5) proprio sull'Igea, alla seconda sconfitta della gestione Furnari.