L'Acquedolci vince il derby e raggiunge la vetta: Acquedolcese ko 1-0

Una bellissima punizione di Calafiore decide il recupero della 14^ giornata. Mister Buono: "Puniti da un episodio". Il vice presidente Natoli: "Vittoria meritata. Ci aspetta un ritorno difficilissimo"
23.12.2018 20:02 di Gino Pappalardo   Vedi letture
Esultanza di Calafiore
Esultanza di Calafiore

A due settimane di distanza dal derby sospeso per maltempo sull’1-0 (gol di Marandano), l’Acquedolci sfrutta al meglio la seconda chance e piega 1-0 l’Acquedolcese in un “Latteri-Scaffidi” gremito in ogni ordine di posto.
I padroni di casa di mister Buono, senza giocatori come Ceraulo, Iannolino e Di Domenico e un Marandano a mezzo servizio, chiudono così il 2018 con un ko che li lascia a quota 18, con sei lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. 
In avvio di gara è l’Acquedolci a farsi preferire e impone la propria superiorità territoriale mettendo sotto pressione i “cugini”. Al 15’ la prima occasione: Cariolo colpisce di testa su corner di Bontempo, Di Martino respinge ma la squadra di mister Perdicucci recrimina perché la sfera sembra aver varcato la linea; l’arbitro non è dello stesso avviso e lascia giocare. Il vantaggio è solo rimandato al 20’, quando Calafiore, con una pregevole punizione da posizione defilata, manda il pallone prima sul palo, poi in rete. Un vero e proprio eurogol che decide la prima frazione.
Nella ripresa l’Acquedolcese non riesce a reagire e, anzi, sono ancora gli “ospiti” a sfiorare il raddoppio al 57’ con una potente conclusione di Carbonetto, ma Di Martino si supera e tiene a galla i suoi. L’Acquedolci gestisce il vantaggio e non rischia quasi nulla contro un avversario che fatica a creare e la gara si chiude virtualmente con il secondo giallo, e conseguente rosso, al capitano dell’Acquedolcese, Regina.
Il primo derby in Promozione si chiude così con la vittoria dell’Acquedolci, che raggiunge il primo posto della Cephaledium e, con 35 punti, si laurea campione d’inverno, mantenendo l’imbattibilità stagionale.

“Siamo stati puniti da un episodio giocando la gara a viso aperto”, ha dichiarato il tecnico dell’Acquedolcese, Agostino Buono, che non cerca giustificazioni: “Le assenze non rappresentano un alibi, ma adesso dobbiamo sfruttare la pausa per ricaricare le pile”. 
Entusiasta, invece, il vicepresidente dell’Acquedolci, Carlo Natoli: “Una bellissima partita, venivamo dalla gara di mercoledì che ci aveva tolto tante energie e nel secondo tempo l’abbiamo pagata, ma non ci sono dubbi sulla vittoria meritata”. Numeri sorprendenti per la matricola biancoverde, unica formazione senza sconfitte: “Siamo primi, imbattuti, siamo la miglior difesa e il secondo miglior attacco, quindi la squadra allestita quest’anno sotto la sapiente guida di mister Perdicucci ha meritato questo titolo platonico di campione d’inverno. È la prima volta per Acquedolci”, ha sottolineato Natoli, che pensa anche al futuro: “Ci aspetta un girone di ritorno difficilissimo, perché sicuramente cambieranno tante cose e come sempre inizierà un nuovo campionato. Abbiamo meritato e dimostrato che ce la giocheremo fino alla fine contro una splendida formazione come la Cephaledium”.

ACQUEDOLCESE-ACQUEDOLCI 0-1
Marcatore: pt 20’ Calafiore

Acquedolcese: Di Martino, Castrovinci, Giglio, Barca, Regina, Mazouf I., D’Amico, Castiglia, Sferruzza, Arigò, Nicolosi (30’ st Marandano). A disp.: Salerno, Cicero, Trassari, Ricco.  All.: Buono
Acquedolci: De Francesco, Aiello, Naro, Calafiore, Siragusa, Monastra, Bontempo, Carbonetto (40’ st Gullà), Galati, Cariolo (11’ st Iuculano), Di Pietro (36’ st Travaglia). A disp.: Chiaramonte, Mercurio, Sirna, Alessandro, Collura. All.: Perdicucci
Arbitro: Pennino di Palermo
Espulso: st 29’ Regina (Acquedolcese) per somma di ammonizioni