Lucà: "Continuità e atteggiamento". E sul mercato Messana...

L'allenatore dei giallorossi fa il punto della situazione dopo il blitz di Palagonia. Svincolati Alibrandi, Fodale, Grillo e Porcino
11.12.2019 11:05 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Michele Lucà
Michele Lucà

Ancora movimenti in uscita per la Messana che questa mattina ha comunicato di avere svincolato Davide Alibrandi, Marco Fodale, Danny Grillo, Daniele Porcino, Orazio Ruggeri e Luca Spiritosanto. Inoltre sono stati trasferiti a titolo definitivo Carmelo Bonaffini alla Saponarese e Gianluca Cardaci al Città di Villafranca (dopo il rientro dal prestito da Merì). La scorsa settimana, invece, erano stati ufficializzati gli addii di Nizzari, Affè, Davide Arena, Sturniolo, Rossano e Saja.

Al momento l'unica operazione in entrata è quella di Nino De Luca, subito decisivo con una doppietta domenica sul campo del Palagonia ma che purtroppo per i giallorossi non ci sarà sabato nel delicato scontro diretto salvezza del Despar Stadium contro il Misterbianco. E' stato infatti espulso a tempo scaduto dopo un diverbio con un avversario. Non fa drammi il tecnico Michele Lucà, concentrato sul lavoro: “In questo momento siamo pochi, ma la società sa di cosa ho bisogno". Qualche profilo d'esperienza nelle zone nevralgiche del campo ma anche giovani e under capaci di assimilare al meglio le idee del trainer, che magari hanno già lavorando con lui come Nino De Luca. "Si sta operando sotto traccia per alcuni innesti, ma intanto dobbiamo rimanere concentrati sul campo perché sabato sarà una partita fondamentale per il nostro campionato e siamo chiamati a fare punti, altrimenti il blitz di domenica scorsa sarà inutile”.

In teoria servirebbe anche tempo, per immagazzinare idee e costruire un'impronta di gioco: “Con il mercato di mezzo non è facile, tra chi va e chi viene. Senza considerare le voci continue che circolano. A tal proposito vorrei dire che non mi piace affatto quello che fanno certe società, le quali contattano i calciatori delle altre squadre senza avvisare i club d'appartenenza. Ci vuole più rispetto per il lavoro altrui. E' un meccanismo folle, circolano cifre più o meno veritiere che sinceramente sorprendono. L'ho detto pure ai miei ragazzi, la cosa più bella è potere dire delle cose dopo avere dimostrato per più e più anni sul campo. Altrimenti sono solo numeri buttati lì, non inquadrati in un progetto che deve essere anche di crescita tecnica e umana a questi livelli. Noi comunque andiamo avanti per la nostra strada e col nostro modo di agire”.

Lucà, bravissimo a tirare fuori sempre il meglio dal materiale umano che ha, come dimostrato lo scorso anno al Camaro in Eccellenza, evidenzia dove la Messana ha bisogno ancora di crescere per tirarsi fuori dalle zone calde della graduatoria: “Sicuramente ci serve continuità, di rendimento oltre che di risultati. Dobbiamo cambiare qualcosa nell'atteggiamento. Acquisire maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Se giochiamo in un certo modo, secondo le nostre caratteristiche, non partiamo battuti con nessuno. Altrimenti rimarremmo una squadra fragile”.