Messana, test positivo al "D'Alcontres": l'Igea Virtus si impone 4-0

Pitarresi, Iacuzzo e la doppietta di Santino Biondo decidono il match contro la formazione di mister Lucà che tiene bene il campo contro il quotato avversario
 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 521 volte
Fonte: Ufficio stampa U.S.D Messana 1966
Messana, test positivo al "D'Alcontres": l'Igea Virtus si impone 4-0

Amichevole di lusso ricca di spunti e indicazioni positive quella disputata questo pomeriggio dalla Messana che, al “D’Alcontres”, pur cedendo 4-0 all’Igea Virtus, ha retto bene il confronto per oltre un’ora contro un avversario di serie D e avanti atleticamente.

La Messana che mister Michele Lucà sta modellando si schiera con un iniziale 4-2-3-1 con il portiere igeano Ingrassia in prestito agli ospiti, in difesa Costanzo, Broccio, Angrisani e Manuel Mannino, terzino classe 2000 ex Città di Messina, Brancati e Cardia in mezzo, Spadaro, La Rocca e Arena dietro la punta Buda.

È l’Igea Virtus a dettare i ritmi del match e, in avvio, ci prova soprattutto da fuori con Santino Biondo e Scalzone, ma Ingrassia non corre pericoli. Al 17’ la sfida si sblocca grazie a una punizione di Pitarresi che, dai 20 metri, sorprende il portiere sul proprio palo. Tre minuti dopo la replica degli ospiti con La Rocca, che controlla un rinvio corto di D’Amico e, dalla distanza, manda a lato. Nella prima frazione la formazione barcellonese continua a spingere, ma la difesa giallorossa guidata da Broccio e Angrisani resiste agli attacchi e concede solo un tiro ravvicinato a Biondo, respinto da Ingrassia che, al 43’, si ripete sul destro potente di Scalzone, alzato in corner.

Nel secondo tempo, mister Lucà fa ruotare tutti gli elementi a sua disposizione: dentro i giovani juniores, classe 2000, Alessio De Salvo, Antonio Foti, Giovanni Napolitano, Pietro Gangemi, Giulio Fanara, il difensore Francesco Saija (1999), l’esterno Luciano Crucitti (1999), ma anche i giocatori aggregati come Mario Futia (1996), Antonio Bonamonte (1992), Erman Calafati (1996) e Andrea Parachì (1992).

Anche in avvio di ripresa è l’Igea a comandare le operazioni e, al 4’, Iacuzzo controlla un lancio lungo e con un pallonetto scavalca Ingrassia in uscita, firmando il 2-0. Il possesso palla resta dei padroni di casa, ma la Messana cerca di venire fuori con una buona manovra e, al 13’, una splendida azione di prima avrebbe meritato anche qualcosa in più: Broccio allarga per Crucitti, quindi per Bonamonte che serve subito Parachì che, appena dentro l’area, colpisce la traversa. La linea verde mandata in campo dal tecnico garantisce grinta e corsa e, nonostante la differenza tra le due formazioni, riesce a tenere testa al quotato avversario. Quando, però, i carichi di lavoro e la stanchezza cominciano a farsi sentire, l’Igea chiude definitivamente il match con Santino Biondo: al 23’ difende palla in area, si gira e infila il 3-0, mentre al 29’, lo stesso attaccante conclude da posizione decentrata con un potente destro che batte Ingrassia e vale il 4-0 finale. La Messana, che cerca di pungere con un tiro dalla distanza (37’) di Cardia, può comunque essere soddisfatta della prima vera amichevole stagionale e, da domani, tornerà in campo per continuare la preparazione.