Nuova Rinascita, Spinella: "Una sfida, voglio mettere in difficoltà il mister"

Dopo la promozione, il difensore aveva deciso di ritirarsi ma passione e la voglia di aiutare la squadra gli hanno fatto cambiare: sarà capitano e responsabile del settore giovanile
03.08.2019 11:54 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Massimo Spinella
Massimo Spinella

Dopo l'esaltante passata stagione con la maglia della Nuova Rinascita Patti, il capitano Massimo Spinella aveva deciso di ritirarsi dopo il salto di categoria da grande protagonista ma la passione e la voglia di aiutare la sua squadra in questa nuova avventura nel campionato di Promozione ha fatto cambiare i piani all'esperto giocatore. 

"La passione per questo sport e le tante richieste di continuare per un altro anno mi hanno fatto cambiare idea. Sono felicissimo di dare una mano alla società, all'allenatore e ai ragazzi. Lavorerò sodo come ho sempre fatto, voglio mettermi in gioco e cercherò di mettere in difficoltà il mister perchè mi piacciono queste difficili sfide. Voglio essere quel collante tra spogliatoio e campo per dare una grossa mano alla società".
L'esperienza di una lunga carriera ma la voglia di un giovane: il difensore bianconero, classe 1973, resta ambizioso e, anche se la sua squadra è una matricola, vuole guardare in alto, come dichiarato nell'intervista rilasciata nella pagina ufficiale del club: "Siamo un'ottima squadra, dobbiamo continuare con lo stesso entusiasmo della passata stagione per onorare la maglia del paese di Patti. Molti parlano di obiettivo minimo la salvezza, dal mio punto di vista dobbiamo raggiungere i playoff".

La società pattese ha dato un compito molto importante e delicato a Massimo Spinella: oltre ad essere il capitano e uomo simbolo della prima squadra, sarà anche il nuovo responsabile tecnico del settore giovanile. "Voglio ringraziare il presidente per questa enorme occasione che mi sta dando. Voglio crescere in questo nuovo ruolo dalla scuola calcio poichè il mio apporto sarà in tutte le categorie giovanili. Spero nella collaborazione tra le varie scuole calcio, specialmente nei tornei internazionali per far ben figurare il paese di Patti. Sono umile e accetto consigli ma l'importante è mettere il bene del ragazzo prima di tutto".