Rocca, il presidente Giacobbe ribatte: "Voci per destabilizzare l'ambiente"

Il massimo dirigente ha ribadito la serietà del club che presiede da 22 anni, ma ha anche affrontato il tema mercato. Il club si muoverà in entrata e in uscita e punta a un piazzamento play-off
27.11.2018 11:57 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 418 volte
Giacobbe e Rivera
Giacobbe e Rivera

Presa di posizione del Rocca e, in particolare, del presidente Salvatore Giacobbe, da oltre un ventennio al timone della società biancoazzurra. Il massimo dirigente non ha digerito alcune illazioni venute fuori negli ultimi giorni negli ambienti calcistici e, con fermezza, ha voluto ribadire il proprio pensiero, confermando la serietà di un club che non si è mai tirato indietro e ha sempre rispettato gli impegni: "Mi onoro di rappresentare da ormai 22 anni una società affiliata alla Federazione da ben 35 stagioni. In bacheca dieci tornei di Promozione con due promozioni e tre partecipazioni al campionato di Eccellenza. Abbiamo sempre fatto della programmazione il nostro punto di forza e, quando le casse non ci hanno permesso di continuare ad alti livelli, abbiamo preso la drastica decisione di ripartire dalla Prima Categoria”, ha ricordato Giacobbe, ripercorrendo brevemente la storia della società: “Siamo ripartiti con entusiasmo e voglia di risalire ai livelli che ci competono, sempre con l'occhio al bilancio e, soprattutto, sempre con la stessa matricola e con la stessa denominazione sociale. Nessun titolo prelevato e nessuna società riciclata. Siamo sempre e comunque noi. Non ricordo altre società coraggiose che hanno fatto la stessa cosa. Di questo mi vanto”.

Storia e tradizioni che, quindi, non hanno conosciuto pause a Rocca, sempre presente e, negli anni, si è affermata come realtà consolidata e seria nel panorama calcistico siciliano. Per questo il presidente Giacobbe ha voluto chiarire la situazione, per mettere a tacere qualsiasi voce: “Diffido chiunque leda l'immagine della società che rappresento di difendere la nostra immagine e onorabilità nelle sedi opportune. Capisco pure che queste voci, venute fuori con scientifica puntualità alla vigilia del mercato, mirino a destabilizzare l'ambiente e soprattutto i nostri gioielli”.

Il Rocca, quindi, che come chiarito dal presidente, “non ha debiti e nessuno può avanzare richieste”, pensa solo al campo e risollevarsi dopo un periodo di flessione: “Le ultime sono state partite particolari. Erano abbordabili, ma con il Bagheria è stata decisiva anche la terna, ma ci può stare, mentre con il S.Anna non abbiamo giocato. Con il Due Torri è stata una partita storta e, alla fine, l’1-1 può andare bene”, ha commentato Giacobbe, che ieri ha avuto un incontro con dirigenza, mister, staff tecnico e alcuni giocatori per valutare la situazione e preparare anche l’imminente sessione di mercato: “Ci saranno tagli ma anche innesti per guidare i giovani talenti. Sono previsti movimenti in entrata e in uscita, servono due-tre pedine”. Modifiche in corsa per recuperare il terreno perso nelle ultime gare, con la convinzione che – ha concluso il presidente – “questa squadra può stare sicuramente nei primi cinque posti”.