Stefanese, Barberi attacca: "Non riconoscevo più la mia squadra"

L'ex presidente arancionero è tornato a parlare dopo il ko di Barcellona, scagliandosi contro il ds, e attuale presidente, Ciardo: "Mi ha fatto ostruzionismo ritardando almeno quattro ingaggi"
16.09.2019 11:52 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Giovanni Barberi
Giovanni Barberi

Non si placano le polemiche in casa Stefanese, acuite nuovamente dalla sconfitta all’esordio sul campo dell’Igea 1946, che ha scatenato la rabbia e delusione dell’ex presidente Giovanni Barberi, tornato a parlare dopo le dimissioni delle settimane scorse.

“Sono sempre stato abituato ad avere squadre che lottano per i play-off, sono sempre stato abituato a vincere, senza presunzione, e mi è stata negata questa possibilità”, ha dichiarato con chiaro riferimento ai dissidi interni alla società e in particolare con il ds Giuseppe Ciardo, ora nuovo presidente del club.
“Avevo avviato trattative di mercato, ma il ds Ciardo mi ha fatto ostruzionismo ritardando gli ingaggi di Cane, Signorello, Di Bartolo e Marandano, ma almeno sono riuscito a portare Scimone che ha segnato ieri”, ha aggiunto Barberi, tornato anche sulla vicenda che ha riguardato l’attaccante Piazzese, che stava per lasciare la squadra nelle scorse settimane: “Ci sono stati problemi per il suo comportamento nei miei confronti ma Ciardo aveva preso le sue difese”.

L’ex presidente arancionero è un fiume in piena contro il direttore sportivo e i contrasti tra i due hanno poi portato alla decisione di Barberi: “Ha chiesto le mie dimissioni, consigliate anche da un dirigente Alfonso Buonocore e dall’assessore allo sport Alessandro Amoroso. Ho accontentato Ciardo che, adesso, fa il presidente e vuole comandare. Non riconoscevo la mia mano in questa squadra - ha concluso l’ex presidente - sono deluso perché non è quella che avevo desiderato per i sacrifici che ho fatto. Gli stefanesi mi amano, nonostante tutto. Mi sentivo in dovere di lanciare, attraverso queste dichiarazioni, un messaggio ai tifosi, che porterò sempre nel mio cuore”.

Una polemica che continua a distanza, ma che certamente non può fare bene alla Stefanese, che adesso deve solo concentrarsi sul campo per affrontare con maggiore serenità il campionato di Promozione. Al di là dei problemi societari, la stagione è iniziata e il 4-1 del “D’Alcontres-Barone” è un piccolo primo segnale che gli arancionero non possono sottovalutare.