Terme Vigliatore, Barresi: "Contro la Jonica senza timori reverenziali"

Il presidente giallorossoverde ha commentato la sconfitta esterna contro il Laneri e spera nella voglia di riscatto dei suoi per accorciare le distanze dal primo posto
10.01.2018 16:03 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 320 volte
Fonte: Ufficio stampa Apd Terme Vigliatore
Terme Vigliatore, Barresi: "Contro la Jonica senza timori reverenziali"

Dimenticare Misterbianco e testa alla Jonica. Questo lo stato d’animo in casa Terme Vigliatore dopo l’inattesa sconfitta in casa del Lineri che ha fatto scivolare di giallorossoverdi di mister Alizzi a -5 dalla capolista, la Jonica appunto, e raggiunti a quota 35 dalla Tirrenia.

Il ko in terra catanese ha lasciato grande amarezza in squadra e anche nel presidente Stefano Barresi: "Sarebbe stato molto più giusto un pareggio. La gara è stata condizionata da un ambiente ostile in campo e da continue minacce fuori – ha affermato il numero uno del Terme – e ovviamente il morale dei ragazzi durante il viaggio di ritorno non era dei migliori. A fine gara ho parlato con educazione e fermezza con il responsabile del settore arbitri, manifestando apertamente il nostro disagio, chiedendo esclusivamente terne arbitrali all'altezza per partite così importanti".

E tra le più importanti, sicuramente il prossimo match interno contro la Jonica, che il Terme Vigliatore sarà costretto ad affrontare con diverse defezioni, su tutte quelle degli squalificati Chillari, Scardino e Alizzi: "Sono certo che chi scenderà in campo darà il massimo – ha continuato il presidente Barresi - e giocheremo senza timori reverenziali. Inutile sottolineare che mi aspetto una grande cornice di pubblico: questi ragazzi meritano il sostegno di tutta Terme Vigliatore, non solo domenica prossima ma fino alla fine del campionato. Stanno onorando il blasone sportivo della città e non lasceranno nulla d'intentato per regalare alla propria gente il salto di categoria. Sono certo che le nostre armi vincenti saranno la forza del gruppo e la voglia di riscatto dei ragazzi. Il mio auspicio è una designazione arbitrale all'altezza: imparziale ed equilibrata. E che vinca il migliore, senza polemiche”.