Villafranca Messana, Bottari: "Gruppo premiato per intelligenza e umiltà"

Conclusa la prima stagione post-fusione, il club biancoverde ha conquistato una meritata salvezza con largo anticipo e può pensare al futuro per migliorare ancora alcuni aspetti
09.04.2019 15:08 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Villafranca Messana, Bottari: "Gruppo premiato per intelligenza e umiltà"

Si è chiusa con la vittoria esterna del “Despar Stadium” la stagione del Villafranca Messana, che ha battuto 1-0 il Gescal. Un successo di prestigio per congedarsi nel modo migliore dal torneo di Promozione 2018/2019, con una salvezza già acquisita da tempo.
“La partita è stata lo specchio di questa squadra durante il campionato. Un gruppo che si è messo sempre a disposizione, che ha dimostrato una buona cultura del lavoro e attaccamento”, ha dichiarato il ds biancoverde, Benedetto Bottari, soddisfatto per l’andamento di un campionato chiuso all’ottavo posto.

“La classifica rispecchia i valori delle squadre, le catanesi l’hanno fatta da padroni, hanno speso parecchio ed è giusto così. Noi chiudiamo ottavi e siamo soddisfatti, perché è stato un campionato in linea con gli obiettivi iniziali della società. Io - ha ricordato Bottari - sono arrivato in corsa e posso solo dire grazie alla società che mi ha chiamato in un momento particolare, allo staff e ai ragazzi, perchè ho trovato un gruppo che ha mostrato grande umiltà, spirito di sacrificio e si sono messi a disposizione. Il merito è loro, dello staff e della squadra, perché ritrovarsi con un punto dopo cinque partite e poi conquistarne 34 nelle restanti gare non è facile soprattutto dal punto di vista mentale. Hanno avuto intelligenza e umiltà di mettersi in discussione e raggiungere il giusto premio”.

La prima stagione post fusione tra Villafranca e Messana ha dato, quindi, esito positivo nonostante i dubbi iniziali, ma è un’unione che può solo migliorare: “Per mio concetto di massima, la fusione migliore è quella che non si fa. In questo caso, nel primo anno era normale avere delle difficoltà perché erano due anime che si incontravano per la prima volta, ma se si modellano un po’ di situazioni e ragionando insieme su alcuni punti è una fusione che può dare i suoi frutti”, ha aggiunto il direttore sportivo che, adesso, pensa a godersi il traguardo raggiunto con largo anticipo e, poi, si penserà al futuro per decidere la posizione dello stesso Bottari, ma anche si staff tecnico e squadra.

“È ancora presto, ma tra qualche settimana, dopo la cena di fine anno, parleremo con la società per stabilire il futuro. In queste categorie si fa fatica a parlare di futuro ad aprile. C’era la voglia di chiudere bene la stagione con un gruppo che è stato sempre sul pezzo. L’aspetto positivo, infatti, è stato trovare un gruppo che si allenava quattro volte a settimana e sempre con 20-22 persone presenti, quindi vuol dire che abbiamo costruito qualcosa insieme. Per il resto – ha concluso Bottari - vedremo più in là”.