Acr Messina-Acireale a Campobasso di Formia. Paolucci di Lanciano per Roccella-CdM

Scontro diretto per l'Igea Virtus che gioca sul campo del Portici: dirige Longo di Cuneo
12.10.2018 11:10 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 229 volte
Claudio Campobasso
Claudio Campobasso

Situazione molto simile per le tre messinesi del girone I che, alla quinta giornata, sono obbligate, pur con motivazioni diverse, a conquistare punti nelle rispettive gare.
A quota 4 Acr Messina e Igea Virtus sono chiamate a muovere la classifica. I giallorossi di mister Infantino incroceranno l’Acireale, ex squadra dell’attuale tecnico biancoscudato, che, con 7 punti, ha un vantaggio di tre lunghezze. Ritornare al successo dopo il pari di Cittanova e operare l’aggancio è il compito dell’Acr, di nuovo di scena al “Franco Scoglio”, dove dirigerà Claudio Campobasso di Formia, con gli assistenti Francesco Paolo Danese di Trapani e Santino Spina di Palermo.
I barcellonesi di mister Mancuso, reduci da due ko consecutivi (Palmese e Bari), faranno visita al Portici, altra formazione a quota 4 e galvanizzata dal successo di una settimana fa contro il Città di Messina. Sarà scontro diretto per l’Igea Virtus, dal quale dovrà cercare di portare punti indispensabili in chiave salvezza: in terra campana arbitrerà Ettore Longo di Cuneo, coadiuvato da Pio Carlo Cataneo di Foggia e Francesco Festa di Barletta.
Infine, match esterno per il Città di Messina che, in fondo alla classifica con appena un punto e dopo tre ko di fila, non può rimandare ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. La squadra di mister Furnari torna sul campo del Roccella che, in Coppa Italia, ha già portato bene (0-1) e vorrà bissare quel successo per lasciare l’ultimo posto e agganciare proprio i calabresi, adesso a quota 4.
Allo stadio “Ninetto Muscolo” dirigerà la terna composta dall’arbitro Igor Yury Paolucci di Lanciano e dagli assistenti Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore.

Gli arbitri della 5^ giornata

Acr Messina-Acireale: Campobasso di Formia; Danese di Trapani e Spina di Palermo 
Bari-Turris: Tchato di Aprilia; Collu di Oristano e Fele di Nuoro 
Cittanovese-Marsala: Robilotta di Sala Consilina; Alabiso di Genova e Iacovino di Matera 
Nocerina-Palmese: Munerati di Rovigo; Sabatino di Foggia e Di Maio di Molfetta 
Portici-Igea Virtus: Longo di Cuneo; Cataneo di Foggia e Festa di Barletta 
Roccella-Città di Messina: Paolucci di Lanciano; Maiorino di Nocera Inferiore e Pizzoni di Frattamaggiore
Rotonda-Castrovillari: Leone di Barletta; Maione e Romano di Nola 
Sancataldese-Locri: Vingo di Pisa; Bianchi di Roma 2 e Parisi di Bari 
Troina-Gela: Dallapiccola di Trento; Pedone di Reggio Calabria e Robustelli di Albano Laziale