CdM, ds Alessandro: "Squadra di qualità ma senza pazzie"

Giovani e messinesità sono le linee guida del direttore sportivo giallorosso, già a lavoro per allestire l'organico. Si riparte dallo zoccolo duro ma servono rinforzi soprattutto in attacco
07.07.2018 10:53 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 997 volte
CdM, ds Alessandro: "Squadra di qualità ma senza pazzie"

Il compito principale di allestire il nuovo Città di Messina tocca, ovviamente, al ds Angelo Alessandro, già al lavoro soprattutto sulle conferme dei giocatori della passata stagione, Bombara, Cardia, Paterniti, Quintoni, Fragapane per citarne alcuni, al quale aggiungere gli juniores che si sono ben comportati. Una buona base di partenza ma non può bastare: “Si riparte dallo zoccolo duro e dai giocatori che hanno vinto il campionato di Eccellenza. Terremo un profilo basso, senza proclami e porteremo qualità ma senza fare pazzie”, ha spiegato il dirigente giallorosso che sa già quali linee seguire. Spazio ai giovani e ai messinesi, sono gli obiettivi principali del nuovo Città di Messina: “Sarebbe un sogno e mi auguro di non sbagliare altrimenti mi riterrei il primo responsabile. Sono convinto di poter dare qualcosa e spero che ci sia anche un seguito di tifosi che vengano a vedere giocare i messinesi”.

Il gruppo e un’oculata gestione del budget sono i punti di partenza della nuova rosa giallorossa che sarà a disposizione di mister Furnari, ma completare l’organico non sarà un compito facile, soprattutto in ottica juniores: in serie D, infatti, è obbligatorio schierare un calciatore nato nel ’98, due del ’99 e uno del 2000. Un settore, quello under, che però il ds Alessandro conosce bene: “Lavoro da anni con i giovani e voglio dargli fiducia. Con Furnari siamo d’accordo quasi su tutto, stiamo valutando tanti giovani e abbiamo svolto anche i primi stage. Abbiamo individuato 2-3 ragazzi immigrati già tesserabili e, inoltre, lavoriamo anche con le società professionistiche”.

Nessun nome ancora, troppo presto, ma il direttore sportivo si sta già muovendo per trovare gli innesti giusti nel settore juniores e, in particolare, in attacco, il reparto che neccesità i maggiori interventi, quasi da rifondare. Tra i giovani, un sondaggio è stato fatto per l’ex Igea Virtus Kevin Biondi, centrocampista classe 1999 di proprietà del Catania ma che difficilmente arriverà, mentre in avanti l’idea sarebbe quella di Santino Biondo, messinese e anche lui ex Igea Virtus ma per l'attaccante la concorrenza non manca. Su di lui, infatti, ci sarebbero il Paternò e il Città di S.Agata, soprattutto se i biancoazzurri dovessero essere ripescato in Serie D.

Sono solo le prime ipotesi e solo nelle prossime settimane si potrà sapere qualcosa in più, mentre in uscita c'è il difensore Fabrizio Filistad (già ingaggiato dal Giarre) e ci sarebbero, in attesa di ufficialità, anche Damiano Lo Giudice, che dovrebbe tornare in terra etnea, Rosario Rasà, accostato alla Tirrenia in Eccellenza, e Francesco La Corte, anche lui sarebbe diretto verso la provincia.