CdM, Lo Re: "Incontro positivo con il sindaco. Chiesto il Celeste"

Incontro a Palazzo Zanca tra il primo cittadino e il club giallorosso. In primo piano la questione stadi: a breve è previsto un incontro che metterà di fronte l'amministrazione e le due società
09.07.2018 20:19 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 796 volte
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Si è conclusa la riunione pomeridiana tra il sindaco Cateno De Luca, l’assessore alle attività sportive, Giuseppe Scattareggia, e il dirigente Salvatore De Francesco, che hanno ricevuto a Palazzo Zanca anche i rappresentanti del Città di Messina,  il presidente Maurizio Lo Re, insieme ai soci Michele Lo Re, Raffaele Farina e il segretario Gaetano La Versa.

Dopo il primo incontro di questa mattina con l’Acr Messina, il nodo principale resta l’utilizzo degli stadi, il “Franco Scoglio” e, soprattutto, il “Giovanni Celeste”. Anche il Città di Messina, infatti, ha chiesto l’utilizzo dell’impianto di via Oreto per il campionato di Serie D, facendosi carico degli oneri di manutenzione straordinaria per l’ottenimento dell’agibilità per almeno duemila spettatori.

“È stato un incontro importante e positivo – ha commentato il presidente del club giallorosso Maurizio Lo Re -. Il sindaco ha preso sicuramente coscienza che ci sono due realtà cittadine e hanno gli stessi diritti, quindi, con immenso piacere, abbiamo chiesto ufficialmente la possibilità di utilizzare il “Celeste”. Il primo cittadino ha preso in considerazione questa possibilità e, a breve, ci sarà un tavolo tra noi, il presidente Sciotto e l’amministrazione comunale per capire qual è la strada migliore per riaprire lo stadio”.

Ci vorrà sicuramente tempo per poter avere lo storico impianto a disposizione e, intanto, il Città di Messina ha già indicato il “Marullo” di Bisconte, da oggi in erba sintetica, come campo per le gare interne. Resta, invece, da capire quale sarà il destino del “Franco Scoglio”: “È uno stadio bello e importante, potrà essere utile al Città di Messina – ha spiegato Lo Re - perché in possesso di una foresteria e, quindi, si può sfruttare  come per i ragazzi che andranno a infoltire la nostra juniores”.