Città di Messina, Furnari: "Sembravano imprendibili. Dopo il 3-0 siamo usciti mentalmente"

Un netto 6-0 che lascia poco spazio ai commenti. Il tecnico giallorosso ha analizzato una gara che, per i suoi, è durata un tempo. Giovedì scontro diretto da non fallire contro il Locri
14.04.2019 20:33 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Città di Messina, Furnari: "Sembravano imprendibili. Dopo il 3-0 siamo usciti mentalmente"

Pesante sconfitta, la peggiore della stagione, per il Città di Messina, che torna da Torre del Greco con un 6-0 che la dice lunga sul divario tra giallorossi e Turris, anche se il risultato è diventato più ampio solo nella ripresa.
“Nel primo tempo siamo stati in partita, abbiamo avuto subito un’occasione e altre situazioni importanti. Abbiamo subito l’1-0 dove sapevamo che loro potevano essere pericolosi, cioè sugli esterni molto forti, però, non stavamo soffrendo molto. Purtroppo – ha spiegato il tecnico giallorosso Giuseppe Furnari - gli errori che abbiamo commesso sul 2-0 e sul 3-0 ci hanno tagliato le gambe e siamo usciti dalla partita. I ragazzi avevano già la testa a giovedì, quando ci attende uno scontro diretto (Locri) e non avevano più la spinta nervosa per stare in partita e correre dietro a una Turris che ha dimostrato tutto il proprio valore”.

I corallini, infatti, hanno messo in campo le loro armi migliori: gli esterni e un Longo autore di una tripletta. “Sembravano imprendibili. Tutta la settimana abbiamo lavorato sul loro modo di giocare, con Aliperta a cambiare sull’esterno e forte sull’uno contro uno. Avevamo provato alcune soluzioni che non sono riuscite – ha aggiunto mister Furnari - perché dovevamo essere più pronti a non fargli arrivare la palla. Nel secondo tempo ci siamo allungati e abbiamo preso gli altri gol, perché siamo usciti mentalmente”.

Giovedì il Locri in casa, poi l’Igea Virtus a Barcellona, per chiudere ancora al “Despar” contro il Castrovillari. Queste le tre partite che attendono il Città di Messina, costretto a conquistare 9 punti per centrare almeno i play-out. “Anche qui eravamo venuti per giocare la nostra partita e cercare di tornare con qualche punto. Fino al 2-0 siamo riusciti a contenere la Turris, anche se poi probabilmente avremmo perso comunque ma non così male perché abbiamo lottato su ogni pallone. Nel secondo tempo non c’è stata partita, anche se sicuramente non era la gara per fare punti. Ora ci attendono tre gare fondamentali per la salvezza”.