Città di Messina, la solidità difensiva non basta se l'attacco non punge

I giallorossi ricadono nei "soliti problemi": attenti nella retroguardia, con buone prove di Landi e De Lucia, sterili in fare realizzativa. Domenica con la Sancataldese altro scontro diretto
12.02.2019 10:53 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Costa, espulso nel finale
Costa, espulso nel finale

Città di Messina, Acr Messina, Sancataldese e Roccella. Cosa hanno in comune queste quattro squadre? Occupano i quattro posti dei playout e, dopo la 23^ giornata, sono tutte a quota 24 punti. Per la verità un ringraziamento, tra Sicilia e Calabria, va anche alla matricola Rotonda che supera 2-1 il Locri. Questi ultimi non allungano e restano in zona salvezza a 26 punti. Questo è il panorama generale che ci consegna il girone I di Serie D e che, ogni settimana, cambia costantemente.

Un turno di campionato, l’ultimo, che ha modificato la fisionomia della classifica diverse volte durante i novanta minuti. L’Acr Messina vede il baratro nel primo tempo, salvo poi rifilare una cinquina alla corazzata Turris. Il Roccella strappa un punto fondamentale contro il Castrovillari, in flessione nell’ultimo periodo. La Sancataldese accarezza l’idea della vittoria, per poi uscire sconfitta 3-4 contro l’Acireale. E il Città di Messina? I giallorossi affrontavano la seconda sfida salvezza consecutiva. Dopo il pareggio deludente contro il Roccella settimana scorsa, a Troina la squadra di mister Furnari replica ancora lo 0-0. Questa volta, tuttavia, il risultato ha un sapore diverso rispetto a sette giorni prima. In primo luogo il CdM fornisce una grande prova di squadra, compatta e unita. Per la seconda partita consecutiva la porta rimane inviolata e non vengono concesse occasioni importanti agli avversari, ad eccezione di una bella parata di Landi.
Mister Furnari, con la rosa quasi al completo, incassa i complimenti a Troina ma sa che c’è ancora tanto da migliorare specialmente in zona offensiva. Infatti, se da una parte il Città di Messina è tornato a non incassare gol, dall’altra latitano le occasioni in attacco e i tiri in porta. In terra ennese i giallorossi non sono riusciti a creare grandi palle gol e, senza la via della rete, è impossibile riuscire ad ottenere i tre punti. Gli avversari hanno messo in campo grande grinta, corsa e forza fisica: un ottimo banco di prova per il CdM superato con sufficienza. A questo proposito la copertina della settimana non può non andare al reparto difensivo. In particolare una menzione speciale la meritano i due nuovi acquisti: Landi, alla seconda da titolare, salva il risultato in due occasioni mentre De Lucia, al centro della difesa, è il migliore in campo e non fa rimpiangere l’assenza di Berra. Due ottimi innesti dal mercato di gennaio, in attesa di vedere all’opera il centrocampista Lorefice. Il centrocampo ha subito un po’ la fisicità avversaria, mentre l’attacco ha ricevuto pochi palloni giocabili. Paolo Argomenti non è ancora entrato negli schemi di squadra e fatica a trovare la giusta posizione in campo. Tuttavia la vera nota negativa che il CdM si porta dietro da Troina è la squalifica, per il prossimo turno, di Bombara, Bellopede e Costa. I due difensori hanno rimediato l’ammonizione ed erano in diffida, mentre il centrocampista, al rientro, si è fatto espellere nei minuti finali. Si preannuncia una settimana di grande lavoro sul campo per mister Furnari. Mantenere il consueto 3-5-2 o cambiare modulo in vista della difficile sfida interna contro la Sancataldese? Questo sarà l’interrogativo settimanale.