Città di Messina-Locri, al "Despar Stadium" il match che vale una stagione

Siciliani e calabresi si giocano la salvezza in serie D: i locali, vittoriosi due volte in campionato, avranno due risultati a disposizione ma non possono cullarsi contro un ostico avversario
11.05.2019 14:24 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Cangemi e Berra con il Locri
Cangemi e Berra con il Locri

È giorno di vigilia in casa di un Città di Messina che domani si gioca la permanenza in Serie D nel playout contro il Locri. Una sfida da non fallire per non gettare all’ortiche una stagione positiva e che ha permesso a tanti elementi giovani del territorio messinese di mettersi in mostra.
C’è ovvia tensione, ma anche consapevolezza nei propri mezzi all’interno del gruppo di Peppe Furnari, capace di vincere 4 delle ultime 5 partite di campionato e di conquistare il quintultimo posto in classifica che vale, quantomeno, il vantaggio del fattore campo in un match che non avrà un domani. Il Città di Messina, infatti, potrà gestire anche due risultati su tre e conquisterebbe la salvezza anche in caso di parità dopo 120 minuti.

Una partita che resetta quanto accaduto nelle precedenti 34 uscite di una stagione regolare che ha visto i giallorossi superare il Locri sia all’andata che al ritorno e sempre con il punteggio di 2-1. L’approccio alla partita sarà fondamentale, soprattutto perché il Città non dovrà cullarsi sulla possibilità di gestire il risultato, ma dovrà giocare come sa, mettendo in campo quella determinazione che ha costellato il biennio vissuto con Peppe Furnari in panchina.
Al di là degli assenti di lungo corso, la rifinitura ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione per il tecnico, con i recuperi di Berra e Bellopede (anche se non al meglio il difensore campano) regolarmente tra i convocati, così come Nicosia, assente nell'ultima sfida contro il Castrovillari. Da valutare quindi la linea difensiva tutta over con De Lucia e Bombara davanti al portiere Paterniti. Nel 3-5-2, poi, gli esterni saranno Fragapane e Cannino, mentre in mezzo al campo, insieme a Silvestri e Nicosia, si contendono una maglia Cangemi, Calcagno e Quintoni. Davanti spazio al tandem Argomenti-Codagnone.

I 24 convocati:
Portieri: Paterniti, Landi, Berikashvili;
Difensori: Bellopede, Grasso, Crucitti, Bombara, De Lucia, Cannino, Fragapane, Berra;
Centrocampisti: Quintoni, Cangemi, Romeo, Ferraù, Nicosia, Calcagno, Silvestri;
Attaccanti: Galesio, Argomenti, Princi, Santoro, Codagnone, Cafarella