Fc Messina, continua il momento positivo: la difesa è un punto di forza

Facile tris sul Biancavilla e quinta gara senza subire reti per i giallorossi che, però, devono essere più cinici in attacco. E domenica trasferta a Palermo
28.01.2020 09:58 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Alessandro Marchetti
Alessandro Marchetti

Una vigilia “turbolenta” per motivi extracalcistici, il pensiero al derby contro il Palermo della prossima settimana e il ricordo dell’amaro pareggio di Biancavilla all’andata. Gli ingredienti c’erano tutti per allontanare la concentrazione dal terreno di gioco e incappare in una giornata storta. Giuffrida e compagni, però, hanno dimostrato ancora una volta che la vera crescita del Football Club Messina è prima di tutto mentale. Estraniandosi da tutto ciò che avveniva all’esterno, i giallorossi hanno vinto e convinto contro il Biancavilla meritando anche ben oltre il 3-0 finale. Non un risultato scontato, perché gli etnei hanno dimostrato di essere squadra tosta e ben motivata da mister Mascara.

Nessuna novità nella formazione iniziale di mister Grabinski, in panchina vista la squalifica del tecnico Gabriele, e tanta voglia di “vendicare” il rocambolesco pareggio dell’andata. Di fronte al consueto 4-4-2 messinese, un camaleontico 4-2-3-1 del Biancavilla alla ricerca di ripartenze veloci sulle fasce. Il Football Club Messina parte con il piglio giusto, nonostante il cambio forzato di Camara dopo appena dieci minuti per un problema muscolare. Il neo entrato Correnti si piazza sulla destra mentre Bevis confermato sulla fascia opposta. Il calcio, poi, è fatto di episodi e nei primi venti minuti la sfida del “Franco Scoglio” si indirizza verso il Fc Messina. Al 16’ un caparbio Coria strappa un pallone, forse con un tocco di mano ma lo stesso giocatore parla di spalla, e si invola verso Genovese che lo stende. Dagli undici metri l’argentino è glaciale e sigla il sesto gol personale. Dopo una manciata di minuti, il Biancavilla resta anche in dieci uomini per l’espulsione di Bonaccorsi dopo una gomitata allo stesso Coria.

La gara cambia inevitabilmente e i giallorossi controllano il gioco subendo davvero poco. Il raddoppio è nell’area ed è confezionato dalla coppia Correnti Bevis. Il giovane 2001 mette sulla testa del francese un cioccolatino da spingere in rete. Raddoppio e partita chiusa, una manna dal cielo per la panchina giallorossa per diversi motivi. Da una parte era fondamentale vincere la gara senza correre troppi rischi, dall’altra preservare gli uomini chiave in vista della trasferta di Palermo diventava necessario. In particolare, la diffida di Coria ha tenuto in apprensione l'ambiente peloritano. Il secondo tempo è stata pura accademia, con i giallorossi alla ricerca del gol in diverse occasioni. Il tris lo trova Alessandro Marchetti, una rete meritata per un calciatore ago della bilancia nello scacchiere giallorosso. Per il centrocampista è la prima rete in campionato, dopo il gol vittoria a Palmi in Coppa Italia. Con il risultato in cassaforte, è stato dato spazio ai più giovani con l’ingresso di Miele e del talento messinese Santapaola classe 2003.

Nonostante la netta vittoria, però, la sfida contro il Biancavilla lascia qualche spunto di riflessione. Detto di una difesa ancora una volta insuperabile e di un Marone inoperoso, un piccolo campanello d’allarme scatta per la vena realizzativa degli attaccanti. Il Fc Messina è uno dei reparti offensivi migliori e più prolifici del girone, tuttavia il gioco corale nasconde anche qualche difficoltà nell’essere cinici davanti alla porta. Con l’assenza di Aladje, seguita da quella di Carbonaro, si è notata la difficoltà di Dambros nell’andare in rete. Anche contro il Biancavilla, l’attaccante brasiliano ha sprecato diverse occasioni intestardendosi molte volte alla ricerca della rete. Dall’altro canto anche Geran ha dimostrato di essere poco freddo davanti alla porta sia a Corigliano che contro gli etnei. Un aspetto rilevante, a fronte di un grande spirito di sacrificio dei due calciatori, capaci di correre costantemente e dare profondità alla squadra.

Adesso, però, la testa va alla grande sfida di Palermo, la partita decisamente più attesa. All’andata i giallorossi furono molto sfortunati tra la punizione di Ficarrotta e la traversa colpita da Carrozza. Oggi, a distanza di un girone, ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una sfida che c’entra poco con la Serie D. Detto dell’infortunio di Camara che andrà valutato, alla ripresa degli allenamenti torneranno sia Carbonaro che Melillo. La settimana di allenamenti darà risposte più chiare sulle condizioni di entrambi. Nel frattempo la società è a lavoro per chiudere alcune operazioni in vista del termine del calciomercato fissato per venerdì 31 gennaio.