Il Città di Messina brinda al primo successo. Ma è solo un piccolo passo

Era importante vincere e contro il Rotonda i giallorossi hanno raggiunto l'obiettivo. Dimostrazione di un gruppo ritrovato ma che deve ancora evitare alcuni errori che possono rivelarsi fatali
06.11.2018 10:19 di MNP Redazione Twitter:   articolo letto 273 volte
Il rigore di Cardia
Il rigore di Cardia

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. C'era un solo imperativo in casa Città di Messina: vincere contro il Rotonda. L'ottava giornata di Serie D presentava un vero e proprio scontro salvezza fondamentale da non fallire. I giallorossi hanno portato a casa i 3 punti, dando continuità dopo l'ottima prova di San Cataldo.
Dopo i tanti problemi di questo inizio di campionato, la squadra sembra aver trovato la sua dimensione in una categoria molto difficile ed insidiosa come la quarta serie. In particolare salta subito all'occhio la ritrovata serenità di un gruppo che si è stretto fortemente attorno al proprio mister nonostante la mancanza di risultati. Adesso la compagine del presidente Lo Re torna a respirare avendo staccato il Rotonda, fanalino di coda, e superato Acr Messina e Igea Virtus.
La gara andata in scena al "Franco Scoglio" è sembrata una vera battaglia a causa del maltempo e delle condizioni al limite della praticabilità del terreno di gioco. Mister Furnari, per la prima volta in stagione, conferma la formazione che ben aveva figurato contro la Sancataldese. La sicurezza di Berra centrale di difesa, gli inserimenti di Cangemi e la freschezza della coppia Codagnone - Di Vincenzo meritano di avere fiducia e le risposte risultano positive. Tralasciando le prestazioni dei singoli, però, è la forza del gruppo ad aver fatto la differenza. Nonostante le difficoltà del Rotonda, i giallorossi hanno portato a casa una partita con le unghie e con i denti e, nonostante qualche errore di troppo e pericoloso come in occasione del pari lucano, hanno lottato su ogni pallone fino al 94'. In particolare la squadra riesce a sbloccarsi in zona gol con Cangemi, da rapace d'area, e Cardia, freddissimo dagli undici metri. Tutto ciò in attesa che l'infermeria si svuoti; Furnari ha ritrovato le sue ali Princi e Portovenero e spera di avere presto a disposizione Silvestri, Dama, Feuillassier, Graziano e Grasso, soprattutto in ottica under.

Il mister si è detto soddisfatto al termine del match e guarda già alla prossima sfida. Il Città di Messina conquista tre punti fondamentali in attesa di un tour de force davvero impegnativo; i prossimi impegni, infatti, saranno nell'ordine Bari, Messina e Marsala. Due trasferte molto insidiose e il derby cittadino, nel turno infrasettimanale, impongono grande concentrazione per la squadra di Furnari. La serenità ritrovata può essere l'arma in più per la seconda metà del girone d'andata; il Città di Messina ha brindato per la prima volta, la salvezza è un obiettivo concreto.