Il Città di Messina non c'è e la Turris ne fa sei. La classifica torna a far paura

Pesante sconfitta per la squadra di Furnari, battuta 6-0 in trasferta
14.04.2019 17:04 di Ernesto Francia   Vedi letture
Il Città di Messina non c'è e la Turris ne fa sei. La classifica torna a far paura

La Turris mostra tutto il suo potenziale e travolge un Città di Messina mai entrato in partita. Decidono l’incontro i goal di Addessi, Guarracino, Cunzi e, soprattutto, Longo autore di una tripletta. I giallorossi falliscono anche un calcio di rigore nel finale con Argomenti.

Prepartita: Il Città di Messina deve fare i conti con le assenze per infortunio: stagione finita per Fofana mentre a centrocampo assenti Costa e Calcagno. Fuori anche Lorefice per la ben nota questione del tesseramento. Mister Furnari schiera il consueto 352 con Galesio – Di Vincenzo in avanti. De Lucia confermato play a centrocampo con a fianco Bonamonte e Cangemi. In difesa il trio è formato da Bellopede, Berra e Bombara.

Primo tempo: Parte bene il Città di Messina che, dopo pochi secondi, va al tiro con Silvestri, deviato in angolo. Al 2’ risponde la Turris con il proprio bomber Longo, il suo colpo di testa è deviato in angolo. La partita è vivace con le due squadre che si affrontano a viso aperto e la Turris che controlla il gioco. Al 19’ Fabiano scappa sul filo del fuorigioco e mette dentro, il colpo di testa di Longo va alto di poco. La Turris sfrutta la velocità e la qualità del suo tridente offensivo per colpire la difesa giallorossa. Al 25’ i campani passano in vantaggio: bella azione di Celiento sulla sinistra che mette in mezzo per Longo abile a segnare di testa. Ancora pericolosa la Turris al 27’ con il colpo di testa di Riccio su calcio d’angolo, ma la palla termina fuori. Risponde il Città di Messina al 32’ con il colpo di testa di Galesio che prolunga sul secondo palo ma Silvestri non ci arriva di poco. Tre minuti dopo ci prova Cangemi da fuori area, il suo destro termina a lato. Si fa viva la Turris al 40’ con il tiro a lato di Celiento. Il Città di Messina cerca il pareggio al 43’ con il calcio di punizione di Berra dai 25 metri: palla alta sulla traversa. Un minuto dopo la Turris raddoppia: cross in area di Celiento, indecisione di Bombara e Longo deposita in rete.

Secondo tempo: Dopo pochi secondi la Turris trova il tris: punizione di Addessi sul palo, si avventa Longo che sigla la sua tripletta. Al 47’ ci prova Bonamonte dal limite ma palla fuori. La Turris non si accontenta ed al 52’ va vicina al poker: Longo serve Celiento ma Paterniti è bravo ad opporsi in area. Al 57’ ancora vicina al goal la Turris con la traversa colpita da Celiento. E’ il preludio al quarto goal che arriva al 63’: splendido sinistro di Addessi da lontano che termina all’incrocio dei pali. Inizia la girandola dei cambi, la Turris concede la standing ovation ai suoi calciatori mentre Furnari fa rifiatare i suoi in vista della sfida salvezza contro il Locri nel prossimo turno. All’81’ arriva anche il quinto goal della Turris: ripartenza dei campani, palla dentro di Guarracino per Cunzi che deposita in rete. Lo stesso autore dell’assist va vicino al sesto goal all’85’. Due minuti dopo il Città di Messina spreca anche un calcio di rigore con Argomenti che si fa parare il tiro da Casolare. In pieno recupero arriva anche il sesto goal di Guarracino.

Turris-Città di Messina 6-0
Marcatori
: 25′ pt, 43′ pt e 1' st Longo, 18′ st Addessi, 36′ st Cunzi, 47' st Guarracino

Turris: Casolare; Fabiano, Riccio (25' st Lagnena), Di Nunzio, Formisano; Fabiano, Aliperta (15' st Franco), Vacca (30' st Varchetta); Addessi (19' st Guarracino), Longo (22' st Cunzi), Celiento. A disposizione: D’Inverno, Auriemma, Di Dato, Esposito. Allenatore: Franco Fabiano.

Città di Messina: Paterniti; Bellopede (10' st Nicosia), Berra, Bombara; Cannino, Cangemi (19' st Princi), De Lucia, Bonamonte (28' st Quintoni), Silvestri; Galesio (25' st Codagnone), Di Vincenzo (15' st Argomenti). A disposizione: Landi, Fragapane, Ferraù, Santoro. Allenatore: Giuseppe Furnari.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Fabrizio Almanza e Federico Fratello di Latina

Ammoniti: Di Nunzio (T), Varchetta (T)