Il Girone I di Serie D: occhio a Palermo, Savoia e Giugliano

Scopriamo le avversarie di Acr ed Fc Messina. I rosanero, dopo Ricciardo e Santana, potrebbero tesserare Dellafiore; mentre in Campania oplontini e gialloblù si sono mosse già bene sul mercato
10.08.2019 16:13 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
Giovanni Ricciardo
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Giovanni Ricciardo

Non ci sono state grosse sorprese nella composizione del nuovo Girone I di Serie D. I rumours che volevano il Palermo a rivaleggiare con sarde e laziali si erano spenti da tempo e allora ecco che i rosanero, soprattutto per blasone, diventano i favoriti d’obbligo del nuovo torneo, ma rispetto a un anno fa, quando il Bari ammazzò il campionato ancor prima di iniziare, la storia appare molto diversa.

Il Palermo, infatti, è ancora totalmente in costruzione con il ds Sagramola che ha già piazzato i colpi Santana e Ricciardo per mister Pergolizzi, ma dovrà lavorare a fondo, specie perché tra una settimana si farà sul serio con la Coppa Italia. Tra gli acquisti in arrivo potrebbe esserci Pablo Hernan Dellafiore, altro cavallo di ritorno come lo stesso Santana e Accardi.

Con Acr Messina e Football Club che vogliono recitare un ruolo da assolute protagoniste, bisognerà tenere d’occhio le campane Savoia e Giugliano, new entry nel Girone I insieme al Nola e all’esordiente San Tommaso, società della provincia di Avellino. Gli oplontini di Torre Annunziata hanno allestito un organico di spessore, in cui spiccano l’ex Cittanovese Abayian, il promettente portiere Franza, ma anche altri uomini di spessore come Cerone, Osuji, Dionisi, il capitano Poziello e Rekik. Il Giugliano, invece, viaggia ancora sulle ali dell’entusiasmo per lo spareggio promozione vinto con la Frattese e nella nuova rosa gialloblù rubano l’occhio, tra gli altri, l’argentino Colombatti, l’ex Matera Iannini e i due ex messinesi Impagliazzo e De Vena.

Tra le nove siciliane, ben tre sono le neopromosse (Biancavilla, Licata e Marina di Ragusa) e sono soprattutto i gialloblù a voler recitare un ruolo di sorpresa, con un mercato a forte trazione messinese e gli attaccanti D’Amico e Biondo che troveranno i concittadini Assenzio e Cannavò. Per Acireale, Troina e Marsala ci sarà la solita parte da guastafeste, con i lilibetani che hanno piazzato uno dei colpi mercato più interessanti aggiudicandosi il talento dell’ex Sancataldese Ficarrotta.

Per quel che concerne le calabresi, il Castrovillari di Sasà Marra punta a migliorare il quinto posto dell’anno scorso, mentre la matricola Corigliano potrà contare su Giovanni Catalano, reduce dall’ottimo campionato con il Messina, ma che, forse frettolosamente, non si è guadagnato la riconferma dal ds Obbedio. Con la Cittanovese che dovrà ricostruirsi dopo le partenze di Crucitti e Abayian, Palmese e Roccella, infine, sperano di vivere una stagione sostanzialmente tranquilla dopo le tribolate vicende del passato torneo.