Messina-San Tommaso, convalidato l'1-0. Un turno di stop a Crucitti

Respinto il ricorso del club campano: Arcidiacono risulta regolarmente tesserato. In diffida De Meio e Sampietro; due assenze per il Nola contro l'Fc Messina
05.02.2020 15:07 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Crucitti (Acr Messina)
Crucitti (Acr Messina)

Il giudice sportivo ha convalidato il risultato di Messina-San Tommaso, conclusa 1-0, respingendo così il ricorso della società ospite. Il club campano aveva richiesto la sconfitta per i giallorossi per la presunta irregolare posizione di tesseramento dell’attaccante Pietro Arcidiacono. Il calciatore, tesserato con la società Acr Messina il 18 gennaio, poteva quindi prendere parte al match.
Dopo la 22^ giornata, invece, la squadra peloritana non avrà a disposizione il capitano Crucitti, squalificato per un turno dopo il quinto cartellino giallo stagionale, mentre vanno in diffida De Meio e Sampietro. Nessun provvedimento per l’Fc Messina che, domenica, affronterà un Nola privo di Serrano (tre turni di stop) e Langella (una giornata).

I provvedimenti disciplinari:
Tre gare: Serrano (Nola):
Due gare: Kean (Castrovillari), Calandra (Troina);
Una gara: De Caro (Biancavilla), Barbieri (Palmese), Faiello (Roccella), Logoluso (Giugliano), De Santis (Troina), Langella (Nola), Micillo (Giugliano), Dama (Licata), Crucitti (Acr Messina), Poziello, Scalzone (Savoia).

ALLENATORI
Due giornate di squalifica a Gianluca Esposito (Nola) “allontanato per avere protestato all'indirizzo di un A.A., alla notifica del provvedimento disciplinare si posizionava sulla sommità della propria panchina continuando ad impartire indicazione ai propri calciatori”;
Una giornata di squalifica a Giovanni Campanella (Licata) “per avere rivolto espressioni offensive all'indirizzo di un dirigente avversario”.

AMMENDE
€ 2.000 alla Palmese “per avere propri sostenitori lanciato numerosi sputi all'indirizzo di un A.A., nove dei quali lo colpivano alla nuca. Sanzione così determinata anche in ragione della recidiva specifica”;
€ 500 al Giugliano “per la indebita apertura di un cancello che favoriva l'ingresso di circa dieci persone non identificate che permanevano all'interno del recinto di gioco fino al termine della gara”.